Governo, a Gentiloni la batosta non serve: “Non cancello lavoro di Renzi”

Il premier: “Nessun timore del voto, la stabilità non può bloccare la democrazia”

 

Non serve la lezione della batosta referendaria, delle riforme bocciate alla Consulta (Madia) o al Consiglio di Stato (riforma banche popolari). Avanti sulla linea del governo Renzi perchè “sarebbe un errore cancellare il lavoro” di quel governo”. Così Gentiloni nella conferenza stampa di fine anno. E per fare un po’ il guascone, il premier aggiunge: nessun timore del voto, “la stabilità non può bloccare la democrazia”. Intanto il Consiglio dei ministri ha varato il dl Milleproroghe e nominato i sottosegretari confermando sostanzialmente le caselle del precedente esecutivo.

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