Gip archivia denuncia neofascista Nonno contro la consigliera Maria Muscarà(M5S)

Secondo il gip,che ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura di Napoli, non sussiste calunnia perché, nei fatti denunciati da Muscarà, “non v’è l’attribuzione di un fatto penalmente rilevante”

E’ stata archiviata dal gip di Napoli Luca Battinieri la denuncia presentata dal consigliere comunale di Napoli di Fratelli d’Italia, Marco Nonno, nei confronti di Maria Muscarà, consigliere regionale campano del Movimento 5 Stelle. Nonno aveva denunciato Muscarà per diffamazione e calunnia avendo quest’ultima segnalato alle forze dell’ordine la sua presenza nei pressi di un seggio elettorale nel giorno delle elezioni politiche del 4 marzo. Nonno e un gruppo di persone, secondo quanto segnalato da Muscarà; “fermavano tutti gli elettori intrattenendosi con tutti, anzi lo stesso se li andava a cercare”. Il tutto sarebbe accaduto a Napoli nei pressi della scuola “Don Giustino Russolillo”, nel quartiere Pianura del quale è originario lo stesso Nonno.
Secondo il gip,che ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura di Napoli, non sussiste calunnia perché, nei fatti denunciati da Muscarà, “non v’è l’attribuzione di un fatto penalmente rilevante” in quanto “non c’è accusa di voto di scambio né di turbativa del procedimento elettorale”. Inoltre è lo stesso Nonno, sottolinea il gip, “a non negare di essersi intrattenuto con diversi votanti all’interno del seggio seppur per rendere, a richiesta, delucidazioni sulle modalità di voto”.

Muscarà commenta ironicamente: “Dunque il nostro consigliere comunale avrebbe reso un servizio utile alla comunità, profondendo impegno ed energie per illustrare a degli elettori, all’ingresso del seggio, le modalità di voto. Peccato non averlo capito prima, o lo avremmo segnalato per un’onorificenza e una medaglia al valor civile”, conclude.

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