Fertility fake vs Fertility day: un boomerang l’iniziativa di Lorenzin, proteste in tutta Italia

Manifestazioni nelle città contro la giornata promossa dal ministero della salute: i partecipanti chiedono diritti, welfare, diritto allo studio, ambiente sano e adozioni per le coppie omosessuali

Il fertility day diventa un boomerang per il ministero della salute. Al grido di “Fertility fake”, in tutta Italia si tengono manifestazioni di protesta contro l’iniziativa pro fertilità voluta dal ministro Lorenzin, inciampata ieri anche nell’autogol di un opuscolo discriminatorio.  Molti gli slogan con l’hashtag #sonoinattesa, come ad esempio “di un ambiente sano’, ‘di asili nido nelle università”. Lorenzin tenta di spezzare l’assedio: “Nel Fertility Day parliamo di salute, poi c’è l’aspetto politico e nella politica ci sono le strumentalizzazioni, e mi sa che c’è un sacco di gente che aspira a fare il ministro della Salute: va benissimo, ma io intanto mi occupo di cose vere”.

 

I MOTIVI DELLA PROTESTA – I manifestanti sono nelle piazze con una clessidra, per dire che “è finito il tempo dell’attesa, vogliamo risposte”. “Siamo in attesa di un lavoro – spiegano i promotori della protesta -, siamo in attesa di una casa, siamo in attesa di diritti per tutte/i durante il periodo di maternità e paternità, siamo in attesa di tutele quando il lavoro lo perdiamo o lo interrompiamo, siamo in attesa di asili nido, siamo in attesa – proseguono – di un sostegno per poter affrontare il difficile percorso della procreazione medicalmente assistita, siamo in attesa di poter adottare figli senza difficoltà per tutte/i coloro che possono dare amore, siamo in attesa di consultori che funzionino, siamo in attesa di educazione alla sessualità, siamo in attesa di una società in cui le donne non devono essere necessariamente madri. Siamo in attesa di un welfare decente che consenta ad ognuna/o di noi di poter fare scelte in libertà e serenità sulla propria vita. Siamo in attesa di un Governo che si prenda le proprie responsabilità e non colpevolizzi le persone”. Al centro delle manifestazioni,  “la condizione di genere, la genitorialità, il welfare di cura, le politiche per l’infanzia a Sud sono praticamente inesistenti. Un dramma – si ricorda – che coinvolge milioni di donne e di uomini, che oltre ad essere destinati ad una vita precaria, vedono uno stato assente dal punto di vista delle politiche sociali”. La protesta partita sul web ha visto l’adesione di alcune organizzazioni e associazioni, tra cui Cgil, Arci, Act, Artemisia, Rete della conoscenza, Anddos, Unite in rete, Libere tutte, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo, A Sud e Udi, Unione donne in Italia. A Napoli il Fertilty fake si tiene in piazza Bellini alle 18.30.

(Foto @nicoleamo/twitter)

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