Il Desk
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche
No Result
View All Result
Il Desk
No Result
View All Result

Europarlamento: il centrodestra italiano vota contro le norme sui subappalti e la sicurezza dei lavoratori

Redazione by Redazione
23 Febbraio 2026
in Attualità, Notizie correlate
0

Responsabilità solidale cancellata: i committenti non saranno più vincolati

A pochi giorni dal secondo anniversario della tragedia nel cantiere Esselunga di Firenze, dove nel 2024 persero la vita cinque operai, il Parlamento europeo ha discusso una risoluzione sulle norme di sicurezza e responsabilità nei subappalti. Nonostante l’urgenza e l’eco della strage, i partiti del centrodestra italiano hanno contribuito a indebolire il testo e, infine, hanno votato contro.

Il provvedimento, pur non essendo vincolante, rappresenta una presa di posizione importante sul tema degli appalti e subappalti, spesso terreno fertile per infortuni e irregolarità sul lavoro. Il testo originale, frutto di un compromesso in commissione Occupazione (EMPL) tra popolari (PPE) e socialisti (S&D), includeva la cosiddetta relazione Ini, che proponeva di valutare l’adozione di una direttiva europea per rendere vincolanti alcuni obblighi, in particolare la responsabilità in solido lungo tutta la catena dei subappalti.

L’ipotesi di un atto vincolante ha incontrato subito la resistenza delle associazioni datoriali. Secondo BusinessEurope e le organizzazioni settoriali cofirmatarie, “un intervento simile sarebbe stato un grave attacco alla libertà d’impresa”. In risposta, gli europarlamentari italiani di centrodestra hanno chiesto e ottenuto la rimozione di alcuni passaggi chiave, tra cui la proposta di direttiva e l’introduzione di un sistema di responsabilità solidale per committenti e subappaltatori. Anche la parte che mirava a limitare le catene di appalti nei settori a rischio è stata cancellata.

Quando il testo, già ammorbidito, è arrivato in Aula, il centrodestra italiano ha votato compatto contro. Nel gruppo ECR, di cui fa parte Fratelli d’Italia, la contrarietà è stata unanime. Nel PPE la maggioranza dei membri italiani si è opposta al provvedimento, mentre nel gruppo PPE europeo il voto è stato più frammentato. Anche la pattuglia italiana del PPEF, gruppo che include la Lega, ha votato in maggioranza contro. Al contrario, eurodeputati di Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra hanno sostenuto la risoluzione, sia nella versione originale sia in quella modificata.

Secondo la CGIL, “si tratta di un importante punto di partenza per spingere la Commissione europea a rivedere le normative sui subappalti”. Tuttavia, Marco Benati e Alessandro Genovesi, dell’ufficio contrattazione inclusiva, appalti e lavoro nero, sottolineano che “alcuni emendamenti approvati, grazie al sostegno congiunto di ECR, PPE e Pfe, hanno depotenziato in parte la proposta originaria, rispondendo alle pressioni dei datori di lavoro”.

Il risultato finale mette in luce il contrasto tra le esigenze di tutela dei lavoratori e la pressione delle imprese, e conferma come, anche di fronte a tragedie come quella di Firenze, la politica europea continui a mediare tra sicurezza e interessi economici.

CiCre

Tags: alessandro genovesiAlleanza Verdi Sinistraappalti ad alto rischioBusinessEuropecentrodestra italianocgilcommissione europeadirettiva europea subappaltieuroparlamentoFratelli d’ItalialegaMarco Benatimovimento 5 stellenorme europeepdresponsabilità solidalesicurezza cantierisicurezza sul lavorostrage cantiere Firenzesubappaltitutele lavoratorivoti eurodeputati italiani
Previous Post

Referendum riforma Nordio: il No avanza e supera il Sì nei sondaggi di febbraio 2026

Next Post

Avvocati Napoletani contro la riforma Nordio-Meloni: ecco tutte le ragioni del NO

Next Post
Avvocati Napoletani contro la riforma Nordio-Meloni: ecco tutte le ragioni del NO

Avvocati Napoletani contro la riforma Nordio-Meloni: ecco tutte le ragioni del NO

🕐 Aggiornato il: 23/02/2026 alle 21:33

Le news in evidenza

  • Bologna, muore durante un fermo di polizia al Pilastro: aperta un’inchiesta sulla morte di Abderrahim Fakir 19 Luglio 2026
  • Attacco droni Mosca e Tambov: l’Europa ci sta trascinando in una guerra totale? 18 Luglio 2026
  • ABC Napoli in SpA? Perché la trasformazione non è un obbligo 18 Luglio 2026
  • Napoli, oltre 600 persone senza dimora: l’UCEBI conferma l’impegno contro le nuove povertà 18 Luglio 2026
  • Napoli capitale della musica dei bambini: 550 giovani musicisti per la Suzuki Children’s Convention 17 Luglio 2026
  • Musica al Castello 2026, al Maschio Angioino arrivano Barcelona Gipsy Balkan Orchestra, Quintorigo & John De Leo e Suzanne Vega 17 Luglio 2026

ILDESK è una testata giornalistica registrata

Direttore responsabile Ciro Crescentini. Registrata presso il Tribunale di Napoli n.32 dell’ 08/07/2013. Editore Immediate Media Srl – P.iva 05656330650 Contatti: [email protected]

  • Redazione
  • Cookie Policy
  • Copyright

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Campania
    • Napoli
    • Salerno
    • Avellino
    • Benevento
    • Caserta
  • Attualità
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Musica e Spettacoli
  • Economia e Società
  • Rubriche

© 2013 - 2026. Tutti i diritti riservati Il Desk - Made with ❤ in Italy by IMMEDIATE Media Group.