Elezioni politiche, non ci saranno candidati di de Magistris

 

Domani assemblea del Movimento DeMa

Non ci saranno consiglieri comunali del Movimento DeMa o della “Sinistra pro-demagistriana” tra i candidati alle prossime elezioni politiche di primavera. E’ quanto trapela da Palazzo San Giacomo, sede del comune di Napoli. Stando ad alcune indiscrezioni sarebbe saltata l’intesa stipulata tra il Movimento DeMa e i vertici di Liberi e Uguali per lanciare le candidature dell’ex sindaco di Bacoli, Josi della Ragione e il consigliere comunale Elpidio Capasso, entrambi area DeMa. E non solo. Stando ai bene informati, avrebbero rinunciato ad avere un posto in lista, l’attuale presidente del consiglio comunale Sandro Fucito e il consigliere Pietro Rinaldi, entrambi militanti della Sinistra di Nicola Frantoianni. Le scelte sarebbero state concordate con de Magistris per evitare inutili e dannose spaccature nel movimento.   Oggi il sindaco ha ammesso, in parte, la scelta del suo movimento di non presentare candidature ufficiali. “Faccio il sindaco di Napoli, non mi candido e il movimento che ho l’onore e l’onere di guidare non si schiererà formalmente in queste elezioni. Ovviamente seguo con attenzione quello che accadrà ma penso, da come è formulata la legge elettorale che sarà molto difficile avere uno schieramento vincente il 4 marzo” –  Luigi de Magistris, a margine dell’intitolazione di largo Vetriera a Chiaia a Maurizio Estate. Come si schiereranno i militanti “arancioni”  e dei movimenti? La rete di tutti i centri sociali hanno già scelto unitariamente, ufficialmente di appoggiare i candidati e la lista di “Potere al Popolo!”. Gli attivisti di DeMa, invece,  aspettano  le decisioni che saranno assunte domani al termine di una assemblea che si terrà a Santa Chiara(Domus Ars). Prevista la partecipazione del Sindaco.  L’ala movimentista di DeMa sarebbe orientata a sostenere Potere al Popolo. L’area “centrista” e “moderata” pronta a dare il sostegno a  Paolo Siani(Pd). Il sindaco sarebbe propenso a non schierarsi alle elezioni politiche, svolgendo un ruolo istituzionale, mantenendo un buon rapporto con il governo, il partito democratico, il nuovo partito di D’Alema e Bersani e il Movimento 5 Stelle, evitando polemiche e contrapposizioni. 

                                                                                                                                      Ciro Crescentini

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