ll leader della sinistra radicale francese a Roma per parlare in piazza insieme all’ex sindaco di Napoli, ha salutato circa 500 persone riunite in piazza dei Consoli, nel quartiere Quadraro.
“L’Italia ha la fortuna di avere Unione popolare, se voi non ci foste non ci sarebbe nessuno per resistere, voi state costruendo il vero futuro per l’Italia”. Alza il pugno sinistro e arringa la folla urlando “resistenza, resistenza, resistenza”. Con questo gesto Jean-Luc Melenchon, il leader della sinistra radicale francese, ha riconosciuto un analogo ruolo a Luigi de Magistris, “un leader che non ha paura”, lanciando la sua lista Unione popolare e la sua “agenda Robin Hood”.
Melenchon in Francia andato a un pelo dallo sfilare a Emmanuel Macron la presidenza della Francia, il suo amico ex magistrato ed ex sindaco di Napoli deve sperare di superare almeno il 3% alle elezioni, e fra i circa cinquecento all’assemblea pubblica nel cuore del Quadraro, quartiere della periferia romana, molti pensano che sarebbe stato più semplice con un fronte di sinistra più ampio.
“Ho sempre avuto un’ammirazione enorme per il movimento operaio italiano e il movimento comunista italiano, è sempre stato il più creativo, il più inventivo. E avrei preferito venire a trovarvi come presidente della Repubblica francese. Abbiamo perso di poco, la prossima volta magari torno come primo ministro francese”, ha detto Mélenchon.

