Elezioni, boom M5S e tracollo Pd. Salvini batte Berlusconi. Nessuna maggioranza

Grillini sopra il 30%. La maggioranza dei seggi va però al centrodestra, i numeri però non sono sufficienti a governare. Renzi scende sotto il 20%, Leu supera di un soffio lo sbarramento

Un terremoto nelle urne delle politiche. Boom del M5S, prima lista. La maggioranza dei seggi va però al centrodestra, dove Salvini vince il derby con Berlusconi: i numeri però non sono sufficienti a governare. Crolla il Pd di Renzi, sotto il 20%. Supera di un soffio lo sbarramento Leu, ridotta però a pura testimonianza.  I dati definitivi forniti da Swg per La7, relativi al Senato, danno il M5S a 32,1%; il Pd è secondo, ma a distanza abissale, al 19%. Nel centrodestra exploit della Lega al 17,6%, che sorpassa Forza Italia (14,6%); Fratelli d’Italia arriva al 4,1% e Noi con l’Italia-Ude 1,1%. Male anche i cespugli del centrosinistra: +Europa 2,4%, Civica popolare 0,5%, Italia Europa insieme 0,7%. Leu si ferma al 3,2%. Le proiezioni per la Camera vedono M5s a 32,1%, Pd a 19,0% e Lega a 17,5%, Fi a 14,1%. Fratelli d’Italia 4,1%, mentre Noi con l’Italia 1,1%. Tra gli alleati del Pd: +Europa è a 2,7%, Civica Popolare 0,5%, Italia Europa insieme 0,6%. Leu tocca il 3,5%. Se i dati definitivi dovessero confermare le prime indicazioni,  nessuna forza politica raggiungerebbe la maggioranza. E il nuovo governo sarebbe un’incognita.

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