Docenti e personale Ata:”Non screditate la lotta contro il lasciapassare delle discriminazioni”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Rammarico e sconforto: sono i sentimenti che pervadono i membri del Coordinamento Nazionale docenti e Ata contro il green-pass, che hanno alacremente lavorato per diverse settimane allo scopo di organizzare un presidio di protesta pacifico e plurale davanti al ministero dell’Istruzione, alla vigilia della ripresa delle attività scolastiche, che vedranno docenti e Ata costretti ad esibire il famigerato e inviso green-pass per accedere al posto di lavoro.

Prima che la manifestazione iniziasse, infatti, un increscioso episodio si è verificato nei pressi del presidio ancora in allestimento: un giornalista di Repubblica, cui esprimiamo solidarietà, è stato aggredito in piazza. L’aggressore è stato poi fermato e identificato.

Un’azione, questa, deplorevole non solo per la violenza esercitata, ma per l’effetto mediatico deformante che ha sortito, secondo un meccanismo ormai desolante e consolidato: le ragioni del presidio, cui hanno preso parte centinaia di docenti provenienti da diverse città italiane, vaccinati e non vaccinati, sono state ovviamente oscurate da un unico atto di intemperanza, vanificando gli sforzi del personale docente radunatosi con sacrificio sotto il sole per esprimere il proprio dissenso democraticamente e chiedere la revoca del decreto 111, che presenta profili di incostituzionalità e configura un obbligo indiretto a un trattamento sanitario che è volontario, oltre che discriminare studenti e personale in ragione del loro status sanitario.

Il Coordinamento, oltre ad annunciare il prosieguo della lotta, invita gli attivisti contro il green-pass e la stampa a riflettere sulle dinamiche che si stanno registrando nelle piazze, spesso scatenate dalla preconfezionata e pregiudiziale rappresentazione dei manifestanti contro il lasciapassare discriminatorio e vessatorio, volta a screditare quanti assumono tale legittima posizione, non allineandosi alla monocorde e martellante vulgata governativa sulle misure di prevenzione e contenimento della pandemia.

Il Coordinamento che, si ribadisce, è costituito da lavoratori della scuola che hanno fatto le più diverse scelte ed esperienze rispetto alla campagna vaccinale, continuerà a difendere le proprie posizioni nei modi legittimi e legali che ha sempre esperito e raccomandato, nella speranza che si pervenga a più distese relazioni reciproche e che le istituzioni stesse comprendano i rischi insiti in una gestione autoritaria della pandemia.

Coordinamento Nazionale docenti e Ata contro il Green Pass,

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