Di Maio incontra  operai e disoccupati, annuncia estensione Reddito ai licenziati

Il vicepremier in visita allo stabilimento Avio Aero di Pomigliano D’Arco

Mentre gli esponenti del Pd si rifiutano di ricevere disoccupati e operai alimentando tensione sociale, inevitabili scontri nelle piazze e cariche della polizia, il vice premier Luigi di Maio continua ad incontrare associazioni di rappresentanza sociale, organizzazioni sindacali indipendenti senza problemi di sorta.  “Sono molto contento del fatto che tanti cittadini campani stiano accedendo al reddito di cittadinanza. Napoli e’ una delle citta’ che ne ha fatto piu’ richiesta e a breve questi cittadini dovranno firmare il patto per il lavoro, impegnandosi per la formazione e il reinserimento professionale“. Cosi’ il vicepremier M5S Luigi Di Maio a margine di una visita nello stabilimento Avio Aero di Pomigliano d’Arco (Napoli). “Il reddito – sottolinea – consentira’ a queste persone di poter aiutare i loro figli, di poter comprare degli occhiali da vista che non potevano acquistare, di poter mangiare”. Di Maio ricorda come questa misura “e’ importante per la Campania anche per la domanda interna: ci sono tanti commercianti – aggiunge – che mi dicono che i cittadini stanno andando a spendere con la card del reddito di cittadinanza. Quindi, stiamo aiutando le imprese e i commercianti”. “Il reddito di cittadinanza e’ in funzione da un mese ma nelle prossime settimane il ministero del lavoro emanera’ un decreto che consentira’ di utilizzare l’ISEE precompilato 2018 che consentira’ a queste persone di avere accesso al reddito” –  ha assicurato Di Maio.  Al termine della visita allo stabilimento, il vicepremier ha incontrato una delegazione di disoccupati e operai licenziati che avevano organizzato un presidio di protesta. Secondo quanto si è appreso, il ministro ha chiesto ai senza lavoro di segnalare le eventuali criticità della legge. “Abbiamo ribadito al ministro che così com’è strutturata, la legge non rappresenta migliaia di licenziati e disoccupati – ha affermato Mimmo Mignano, uno dei cinque licenziati dallo stabilimento Fca di Pomigliano – e quindi gli porteremo una piattaforma che uscirà dall’assemblea organizzata per il prossimo 18 maggio qui a Pomigliano, per discutere proprio delle criticità di questa legge. Poi ne discuteremo presso il ministero”. All’incontro hanno preso parte anche esponenti dei “disoccupati 7 novembre” e licenziati della “Bruscino”.

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest