De Luca: In Campania 15 impianti di compostaggio, il primo a Pomigliano

Potenziati depuratori per avere la costa balneabile

Il governatore della Campania annuncia la costruzione di 15 impianti di compostaggi e la rinuncia alla costruzione di nuovi termovalorizzatori. “La Campania è, oggi, la regione più avanzata di Italia dal punto di vista delle politiche ambientali, delle politiche di controllo del territorio e anche delle scelte di gestione del ciclo dei rifiuti e del ciclo delle acque. Non c’è regione d’Italia che abbia un programma così avanzato”. A dirlo, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, questa mattina a Salerno a margine dell’apertura di uno dei due nuovi Punti Assistenza di Sev Iren. “Per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti, – ha aggiunto il governatore – abbiamo rinunciato a fare nuovi termovalorizzatori. Parte a dicembre il primo cantiere per gli impianti di compostaggio. Tranne che a Salerno, non abbiamo, nel resto della regione, nessun impianto di compostaggio. Stiamo lavorando per avere il potenziamento di tutti i depuratori, vogliamo il mare e la costa balneabile per tutto l’anno. Stiamo lavorando anche a controllare le falde acquifere, le emissioni in atmosfera, i terreni agricoli. Abbiamo, addirittura, varato un programma con l’Istituto Zooprofilattico per controllare le ricadute genetiche sulla popolazione maschile fertile degli inquinanti atmosferici, un progetto che non ha eguali in nessuna parte in Italia”. De Luca evidenzia: “Siamo come regione veramente all’avanguardia. Dobbiamo smaltire decenni di emergenze a cominciare dagli accumuli di ecoballe, ma siamo sulla strada giusta. Credo che nel giro di due anni saremo all’avanguardia in Italia e in Europa. Siamo molto dispiaciuti per alcuni rappresentanti del sistema dell’informazione che hanno fatto di tutto per creare lo scandalo, il disastro, la tragedia. Prima diffondendo notizie totalmente false perché la Regione deve programmare, ma la gestione è delle società provinciali e degli enti d’ambito, se no che ci stanno a fare. Abbiamo corretto prima l’informazione per spiegare di chi erano le competenze, poi abbiamo promosso conferenze di servizi per risolvere i problemi, poi nonostante qualche comitato che non manca mai abbiamo avuto in qualche caso siti di stoccaggio a 7 chilometri di distanza da un centro abitato e pure c’è stato chi ha ritenuto di protestare e non si sa bene perché. Abbiamo affrontato con grande senso di responsabilità questa emergenza e ne usciamo fuori bene. L’impegno è quello di realizzare una gestione autonoma in Campania del ciclo dei rifiuti”. “Per fare questo, dobbiamo realizzare 15 impianti di compostaggio. Abbiamo finanziato questi impianti, abbiamo avviato le progettazioni, ci stiamo sostituendo ai Comuni che non ce la fanno a realizzare. Il primo cantiere si apre a dicembre a Pomigliano. Da quel momento, partiranno tutti gli altri cantieri per fare 15 impianti di compostaggio, realizzati i quali avremo risolto definitivamente il problema dei rifiuti”, conclude De Luca

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