Dallas, cecchini sparano contro poliziotti al corteo contro le uccisioni dei neri: 5 morti

In 4 hanno aperto il fuoco contro gli agenti: ci sono anche 6 feriti

È cominciato alle 20:58 (2:58 in italia). Centinaia di persone si erano radunate e stavano marciando verso City Hall, All’improvviso si sono sentiti colpi d’arma da fuoco mentre la folla si disperdeva nel tentativo di trovare rifugio, una dozzina di agenti è rimasta a terra. E’ finita in un bagno di sangue una manifestazione di protesta tenuta ieri sera a Dallas, negli Usa, contro le uccisioni di afroamericani da parte di poliziotti negli Stati Uniti. Quattro agenti sono morti. Altri sette sono stati trasportati d’urgenza nel più vicino ospedale, dove un quinto poliziotto è spirato. Ad entrare in azione almeno quattro cecchini, in un piano organizzato.

 

IL CECCHINO ERA UNO SOLO E SI E’ SUICIDATO – Un uomo si era barricato al secondo piano del garage El Centro e minacciava di far esplodere bombe in città. Ha aperto il fuoco contro gli agenti, dicendo che “ci sono bombe, nel garage e nel centro della città”.  Poi si è sucididato. Micah X. Johnson (foto in basso) è l’unico killer della strage di poliziotti a Dallas, secondo il New York Times, citando alcune fonti. Tuttavia, altre versioni parlano di almeno due cecchini, protagonisti di un’imboscata coordinata nella quale hanno iniziato a sparare da diverse posizioni e da diversi edifici. Johnson, nero, incensurato, ex riservista dell’esercito, ha servito anche in Afghanistan. Un altro dei sospetti si è consegnato, la polizia aveva pubblicato la sua foto sul prorpio account Twitter. E’ Mark Hughes, fratello di uno degli organizzatori della marcia di protesta Cory Hughes. Secondo quanto la Cbs girava armato di fucile, ma non aveva sparato e qualche ora dopo essersi consegnato, è stato rilasciato. Anche una donna sarebbe sotto custodia e la polizia parla di altri arresti. Un uomo è stato fermato su una Mercedes nera a bordo della quale aveva caricato una borsa mimetica.

 

OBAMA: “ATTACCO PREMEDITATO” – Quello di Dallas “è stato un attacco feroce e premeditato”, dice il presidente Obama. Le uccisioni degli afroamericani da parte della polizia ”non sono una questione solo nera o ispanica, ma americana”. “Tutte le persone imparziali dovrebbero essere preoccupate della frequenza con cui la polizia uccide gli afroamericani – aggiunge il presidente americano – I neri uccisi dalla polizia sono il doppio dei bianchi in Usa”.

(Foto @DoctorYasmin/twitter)

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