Covid, da domenica Campania in zona arancione

L’ordinanza del ministro della salute allenta le misure per il territorio campano. Confermate le precedenti restrizioni per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte

Covid, la Campania da domenica passa da zona rossa ad arancione. “Il Ministro della Salute, Roberto Speranza – annuncia una nota del dicastero-, firmerà 3 nuove ordinanze sulla base dei dati della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020) tenutasi oggi. Con la prima si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte.

Con la seconda le Regioni Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione. Con la terza le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla. Le ordinanze saranno in vigore dal 6 dicembre”.

COSA CAMBIA CON LA ZONA ARANCIONE

Vediamo cosa cambia con la zona arancione, fatta salva diversa indicazione dei governatori.


    -Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
    -Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune.
    -Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
    -Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
    -Chiusura di musei e mostre.
    -Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori (in Campania tuttavia le ordinanze regionali, al momento, consentono la didattica in presenza solo a scuole dell’infanzia e prime elementari).
    -Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
    -Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
    -Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi. 

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