Coronavirus, Richiardi: “L’alto numero di decessi in Italia è un mistero. Qualcosa non va”

Dubbi e perplessità sui 993 morti registrati ieri

Emergono dubbi e perplessità sui tanti morti registrati nelle ultime ore in Italia. “Bisogna iniziare a vedere se c’è un approccio omogeneo sul territorio italiano, perché questo numero è effettivamente più alto della media europea. Una riflessione va fatta senz’altro” – ha  affermato Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco, ospite di ‘Agorà’ su RaiTre, in riferimento al numero di vittime causato dall’epidemia da Covid. Soltanto ieri,  sono stati 993 i morti su 23.225 contagi.

Sullo stesso argomento è intervenuto, Lorenzo Richiardi stimato docente di epidemiologia e statistica medica all’Università di Torino: Il motivo di tanti morti in Italia resta un mistero. Una teoria è perché abbiamo una popolazione anziana, ma non basta” – ha detto Lorenzo Richiardi

In sette giorni in Italia abbiamo avuto 8,67 decessi ogni 100 mila abitanti. In Spagna: 4, Francia: 5,3, Regno Unito: 4,8, Germania: 2,55, Paesi Bassi: 2,35, Belgio: 7,8, Austria: 7,9, Svezia: 2,25, Romania: 5,75, Portogallo: 4,95, Polonia: 8,9, Rep.Ceca: 8,35 (fonte ECDC, media ultime due settimane, ultimo aggiornamento 3 dicembre 2020, dati elaborati dalla pagina Facebook Pillole di Ottimismo)

Analizzando i dati complessivi “solo Regno Unito e Spagna registrano simili perdite, mentre gli Stati Uniti sono più bassi e la Germania pure. La letalità del Covid non è drammatica rispetto ad altre malattie, ma se riferita agli anziani diventa devastante” – ha aggiunto Richiardi

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