Così uccide un kamikaze: strage all’aeroporto di Istanbul, decine di morti. Pista Isis – Video

Svariate decine anche i feriti. Le tv del circuito interno mostrano le sconvolgenti immagini delle esplosioni. In una sequenza uno dei terroristi si fa esplodere

“Potrebbe esserci l’Isis dietro l’attacco” all’aeroporto Ataturk di Istanbul. Lo sostiene una fonte di polizia, citata da media turchi. E’ una strage dal bilancio ancora parziale: 41 morti – 9 stranieri – e 147 feriti tra cui alcuni agenti di polizia. Tre i kamikaze in azione, ma alcune fonti parlano di sette. Uno di loro è ripreso dalle telecamere dello scalo mentre si fa esplodere, in una sequenza agghiacciante. Il terrorista spara all’impazzata ma cade a terra. Gli si avvicina un uomo della sicurezza, forse per disarmarlo, ma scappa subito quando intuisce che il kamikaze ha una cintura esplosiva.

Sono tre le violente esplosioni, intorno alle 21, 10 locali. Il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, ha detto che i kamikaze si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia. Prima avevano fatto fuoco sulla folla.

Testimoni hanno riferito che gli spari sono stati uditi nel parcheggio. Tutti gli ingressi e le uscite dell’aeroporto sono stati chiusi dopo l’attentato.

 

ARRESTATA DONNA SOSPETTATA DI FAR PARTE DEL COMMANDO – Una donna è stata arrestata ieri sera. Secondo le prima notizie si tratterebbe del settimo componente del commando. Complici dei kamikaze sarebbero riusciti a scappare nel caos seguito alle tre esplosioni.

IL PREMIER TURCO: “C’E’ L’ISIS DIETRO L’ATTACCO” – Il primo ministro turco Binali Yildirim afferma che tutti gli elementi emersi conducono all’Isis. Yildirim spiega che gli aggressori sono arrivati all’aeroporto in taxi e si sono fatti esplodere dopo aver aperto il fuoco. Alla domanda se un quarto aggressore possa essere fuggito, ha detto che le autorità non hanno tale valutazione ma stanno prendendo in considerazione ogni possibilità. Il premier turco ha aggiunto che tra le vittime ci sono alcuni stranieri e che molti tra i feriti hanno lesioni lievi, ma altri sono in gravi condizioni. Yildirim fa notare infine come l’attacco arrivi mentre la Turchia sta avendo successo nella lotta al terrorismo e sta cercando di normalizzare i rapporti con i paesi vicini come la Russia e Israele.

 

AEROPORTO RIAPERTO PARZIALMENTE- L’aeroporto Ataturk di Istanbul è stato parzialmente riaperto. Le attività nello scalo risultano tuttavia fortemente ridotte: almeno 1/3 dei voli, secondo quanto riportano media locali, risulta al momento cancellato, mentre decine di altri sono segnalati con forti ritardi.

 

MEDIA: “L’INTELLIGENCE AVVISO’ DEL PERICOLO 20 GIORNI FA” – Circa 20 giorni fa l’intelligence turca avrebbe avvisato il governo del pericolo di un attentato dello Stato islamico. Lo ha dichiarato la giornalista turca Hande Firat nel corso di un’intervista all’emittente televisiva Dogan Tv. “L’intelligence  – afferma la giornalista – ha inviato una lettera per mettere in guardia le maggiori istituzioni statali (dal pericolo di attentati) a Istanbul circa 20 giorni fa, all’inizio di giugno”. Nella lista erano indicati anche dei potenziali obiettivi, tra i quali anche l’aeroporto di Istanbul.

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