Corea del Nord, quei lanci falliti di missili balistici passano a due

Il lancio, secondo lo stato maggiore interforze sudcoreano, è avvenuto da poco a nord di Pyongyang, nelle prime ore del mattino

Secondo quanto rilevato dai militari di Seul, il lancio sarebbe fallito pochi secondo dopo il decollo.  La Corea del Nord ha effettuato un nuovo test di un missile balistico, ma è un nuovo flop. Il missile lanciato all’alba di sabato – a Pyongyang erano le 5.30 del mattino, le 4.30 di Pechino, mezzanotte e mezzo in Italia – è partito dalla base di Pyeongannam-do, vicino a Pukchang, e spedito in direzione nordest ha raggiunto un’altezza di 71 chilometri per poi esplodere dopo pochi minuti. Secondo fonti del Pentagono – citate dalla tv Usa Cnbc – si tratterebbe di un vettore a corto raggio e in grado quindi di colpire Seul che dista solo 60 chilometri dal confine. Potrebbe trattarsi di un KN-17, che è la versione modificata di uno Scud di produzione russa, missile a singolo stadio e a propellente liquido. Secondo gli esperti, il lancio avrebbe voluto simulare l’attacco a un mezzo navale: segnale diretto ancora una volta all’America che in queste ore sta spostando verso la Corea del Nord la super portaerei Carl Vinson. Lo scorso 16 aprile la Corea del Nord ha tentato di lanciare un missile dalla base militare di Simpo, sulla sua costa orientale, ma anche in quel caso il lancio era fallito.

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