Conte a sindacati indipendenti: “pronti a ridurre le tasse ai lavoratori”

 Incontro valutato positivamente. Di Maio sulla rappresentatività sindacale: “Non sarà un club per pochi”

La Flat tax, non sarà uguale per tutti,  taglio del cuneo fiscale,  revisione per le tax expenditures, la giungla delle 466 agevolazioni fiscali vigenti. Questi i temi al centro del confronto a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il ministro dello sviluppo economico, Luigi di Maio, i sindacati indipendenti e autonomi  Ugl, Usb, Cisal e Confasl. L’incontro  fa seguito a quello con i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil.  dei giorni scorsi. Un primo confronto in vista della manovra economica. “Entro la fine dell`anno vogliamo disinnescare l`aumento dell`Iva, ma anche abbassare le tasse concentrandoci sul taglio del cuneo fiscale” ha  assicurato Di Maio al tavolo.

UNIONE SINDACALE DI BASE(USB): “PRONTI A DISCUTERE SU TUTTO MA NON NEL QUADRO DI AUSTERITA” –  E’ stato un primo incontro in vista della manovra. Si apriranno ora tavoli tecnici, da qui a dicembre, con tutti i ministeri” –  ha riferito il segretario generale di Usb, Pierpaolo Leonardi – Noi siamo pronti a discutere di tutto  ma non all’interno del quadro di austerità”. L’Usb ha accolto positivamente l’assicurazione giunta da Di Maio in tema di rappresentatività. “Ci ha detto che non sarà un club per pochi Evidentemente ha accolto la nostra lamentela”. Usb ha posto al governo la questione del rinnovo dei contratti pubblici, per i quali in legge di bilancio dovranno essere previste le risorse sufficienti, e delle aree di crisi. Secondo Usb serve “costruire una nuova Iri per lo sviluppo del Paese”. Confronto anche su alcune importanti vertenze in corso. “Il ministro Di Maio ha detto che sulla questione Alitalia siamo vicini alla soluzione, probabilmente in settimana si potrà risolvere”, ha sottolineato  Leonardi- Su Arcelor Mittal ci è stato risposto che l’azienda non ha nulla da temere sulla questione delle sanzioni in caso di inadempienza, se sarà adempiente”. 

UGL: “E’ SU UNA BUONA STRADA, ORA PATTO PER IL LAVORO E PIANO MARSHALL PER LE OPERE PUBBLICHE” – “Il Governo è sulla buona strada così come dimostrato dai dati Istat sull’occupazione che attestano un aumento dei posti di lavoro nel mese di maggio 2019″ – ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, “c’è ancora molto da fare, mi riferisco ad una vera e propria riforma fiscale, che riguarda anche la Flat Tax. E’ necessario promuovere una sorta di ‘patto per il lavoro’ con tutte le parti sociali al fine di realizzare un piano per la ripresa economica del Paese. In tal senso, è fondamentale agire sui salari con una manovra choc che ne rafforzi il potere d’acquisto, attraverso anche il taglio del costo del lavoro per le imprese volto a incoraggiare le assunzioni”. “Inoltre, serve mettere in campo un ‘piano Marshall’ per le opere pubbliche nei comuni, in particolare per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio scolastico e sanitario. Apprezzo, infine, il piano annunciato da Conte per dare un impulso alla crescita del Meridione, fortemente danneggiato dalle politiche adottate in passato.”

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