Approvate sette delibere
Si è tenuta oggi una nuova sessione del Consiglio Comunale di Napoli, guidata dalla presidente Enza Amato, alla presenza di 21 consiglieri. L’incontro si è aperto con una serie di comunicazioni urgenti, previste dal regolamento interno, che hanno messo in luce diverse criticità del territorio cittadino.
Tra i primi a prendere la parola, Antonio Bassolino ha sollevato preoccupazioni sulla situazione politica della II Municipalità, definita cruciale per lo sviluppo urbano della città. Il consigliere ha inoltre sollecitato un maggiore coinvolgimento dell’aula nelle scelte strategiche per l’area di Bagnoli. Gennaro Esposito ha invece denunciato le gravi condizioni lavorative nelle aziende del settore food delivery, evidenziando la necessità di maggiori tutele per i rider.
Preoccupazioni anche sul fronte della viabilità e della sicurezza: Aniello Esposito ha criticato il progetto della pista ciclabile in viale 2 Giugno, a San Giovanni a Teduccio, per la scarsa attenzione ai pedoni. Maria Grazia Vitelli ha segnalato atti vandalici sul lungomare, chiedendo un maggior senso civico da parte della cittadinanza. Dal canto suo, Luigi Musto ha chiesto interventi per riqualificare l’area tra il mercato Caramanico e il Centro Direzionale.
Nino Simeone ha puntato il dito contro l’abbandono delle aree verdi in alcune zone della città e sollevato dubbi sull’autorizzazione concessa a un evento ospitato nella Galleria Umberto I. Toti Lange ha denunciato una situazione sanitaria preoccupante per la crescente presenza di insetti infestanti come blatte e mosche, chiedendo una risposta immediata da parte dell’amministrazione.
Sul fronte ambientale e sociale, Luigi Carbone ha proposto l’installazione di strutture temporanee per offrire ristoro alla popolazione durante le giornate più calde, mentre Gennaro Acampora ha auspicato un impegno formale del Comune per aderire alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi. Ha inoltre ribadito l’urgenza di completare le assunzioni nella Polizia Locale. Rosario Andreozzi ha chiesto un tavolo permanente sulla crisi che colpisce l’area nord della città, ancora isolata a causa della sospensione del servizio metropolitano.
Dopo la verifica del numero legale, sollecitata dalla consigliera Iris Savastano (Forza Italia), l’aula ha approvato all’unanimità il rinvio della discussione sulla delibera n. 273. Durante la seduta ha preso parola il nuovo consigliere Mimmo Palmieri, subentrato a Luigi Grimaldi, che ha annunciato la sua collocazione nel gruppo Misto come indipendente, dichiarando supporto all’amministrazione guidata da Gaetano Manfredi.
Tra i provvedimenti approvati, la delibera n. 180, illustrata dall’assessora Striano, che prevede l’utilizzo di fondi europei per verifiche strutturali su due scuole cittadine: l’Istituto Kennedy e una struttura scolastica in via Amato da Montecassino. A favore i gruppi di maggioranza, contrari i gruppi d’opposizione, con l’astensione di Bassolino.
Rinviata, su richiesta di Sergio D’Angelo e con il consenso di Catello Maresca, la discussione sulla proposta “Il giardino di Betty”, mirata alla riqualificazione del Parco Troisi. La decisione è stata accolta con l’astensione dei gruppi Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega.
Approvata anche la variazione di bilancio necessaria per finanziare il piano comunale di chioschi e edicole, illustrata dall’assessora Armato. Favorevoli i gruppi di maggioranza, contrari i gruppi di centrodestra. Semaforo verde anche alla delibera n.181 che garantisce copertura finanziaria alla seconda edizione della conferenza internazionale “Naples Conference on Cultural Heritage”, evento sostenuto dal Ministero della Cultura. Tuttavia, alcuni consiglieri, tra cui Savastano e Lange, hanno espresso dubbi sulle modalità di gestione, annunciando l’astensione.
Via libera anche alla proroga della pubblica utilità per il collettamento fognario nell’area di Camaldoli (delibera n. 205), nonostante l’opposizione di Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega. Approvata con maggioranza risicata la delibera n. 284, destinata a garantire il proseguimento dei servizi educativi per la fascia 0-6 anni, grazie a un finanziamento di quasi 5 milioni di euro provenienti da fondi europei.
È passata anche la proposta n. 285 sul sostegno al progetto “Napoli e Innovazione: next generation nelle start-up”, con il plauso di Iris Savastano e Luigi Musto. Approvata infine anche la delibera n. 262, relativa al reperimento delle risorse necessarie alla redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale.
Due gli ordini del giorno approvati: il primo, presentato da Sergio D’Angelo, vieta l’uso del glifosato nelle aree verdi pubbliche; il secondo, a firma del Partito Democratico, prevede che nei canoni di locazione degli alloggi comunali venga tenuto conto delle condizioni manutentive. Entrambi hanno ottenuto il via libera dell’aula, anche se con alcune astensioni.
Infine, è stata approvata una mozione – promossa da D’Angelo e Andreozzi – per l’adesione del Comune di Napoli all’appello lanciato da Greenpeace per il disarmo nucleare.
La seduta si è conclusa con la richiesta di verifica del quorum avanzata dal consigliere Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia), che ha riscontrato la mancanza del numero legale, determinando lo scioglimento anticipato della riunione.
Red
