Colombia, la rivolta dei giovani in difesa del diritto all’istruzione

La seconda intervista

In questo secondo incontro di Antonio Sparano e i giovani protagonisti delle proteste in Colombia si parlerà del sistema educativo del paese latinoamericano.

La penuria di investimenti statali nel scuola e università pubblica è infatti uno dei principali motivi della protesta: l’educazione, come diritto sancito dalla costituzione colombiana (articolo 30), è di fatto è ridotto a privilegio dalla politica, che non investe in strutture e tecnologia né supporta economicamente gli studenti provenienti dalle classi più umili.

Questo condizione di quasi abbandono da parte delle istituzioni è emersa con maggior evidenza durante l’ultimo anno e mezzo di emergenza sanitaria: i limiti della linea internet e il costo degli strumenti informatici, inaccessibili per molti studenti, soprattutto per quelli provenienti dalle campagne o dai piccoli villaggi, li ha di fatto esclusi dalle lezioni virtuali pregiudicando fortemente  il loro percorso formativo.

Tutto questi argomenti saranno al centro di questa seconda intervista, che si chiuderà con l’accenno al tema che affronteremo nel terzo incontro e che riguarda un iniziativa dal titolo Universidad al barrio: un progetto portato avanti dagli studenti della città di Cali il cui scopo è rendere la cittadinanza protagonista attiva nella costruzione di una Colombia più giusta.

Antonio Sparano

Condividi sui social network
  • gplus
  • pinterest