Cede lastra su ferrovia, morti due operai napoletani in Lombardia

Le vittime sono Salvatore Borriello, 47 anni, e Domenico Palumbo, 54, dipendenti della ditta Cefi di Casoria. Erano impegnati in un cantiere a Pieve Emanuele, nel Milanese. Il crollo sarebbe stato causato da una manovra sbagliata con una gru. Aperto fascicolo per duplice omicidio colposo

Tragico incidente sul lavoro in Lombardia. Due operai napoletani hanno perso la vita questa mattina, all’interno di un cantiere in via Roma, a Pieve Emanuele (Milano). Sono rimasti schiacciati dal crollo di una parete in costruzione. Salvatore Borriello, 47 anni, di Torre del Greco; Domenico Palumbo, 54 anni, di Ercolano, dipendenti della ditta Cefi di Casoria. Erano impegnati nella realizzazione di paratie divisorie tra i binari ferroviari e i vicini terreni agricoli, per impedire l’attraversamento. Il crollo, avvenuto intorno alle 11,30, sarebbe stato causato da una manovra sbagliata con una gru. Una delle vittime è deceduta sul colpo, l’altra è stata trasportato in ospedale in gravissime condizioni, spirando poco dopo. Un terzo operaio è rimasto illeso. Per l’accaduto, è stata bloccata la linea ferroviaria fra Milano e Tortona fino alle 14,20, quando è stata riattivata, ma si procede a binario unico. Sulla vicenda, la procura di Milano ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di duplice omicidio colposo.

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