Niente più rinnovi alla scadenza per i cittadini anziani: le nuove regole del decreto Pnrr e gli effetti sul modello cartaceo
Buone notizie sul fronte della burocrazia per la popolazione più anziana. A partire dal 30 luglio, chi ha già compiuto 70 anni (o li compirà al momento di richiedere il nuovo documento) non dovrà più fare i conti con la scadenza periodica della carta d’identità. Il nuovo documento rilasciato avrà valore illimitato.
La novità, nata all’interno del recente decreto Pnrr e poi definitivamente approvata in legge, punta a raggiungere un duplice obiettivo: eliminare code e pratiche inutili per i cittadini senior. Sgravare gli uffici anagrafici dei Comuni da una mole di lavoro costante.
Come funziona la durata illimitata: le regole da sapere
Non c’è bisogno di correre allo sportello se si ha già un documento in corso di validità. La nuova norma non ha effetto retroattivo. Chi possiede oggi una Carta d’Identità Elettronica (CIE) ancora valida non deve fare nulla. Otterrà la versione a vita automaticamente al momento del prossimo rinnovo naturale.
Documenti cartacei e viaggi all’estero: stretta dal 3 agosto
Sempre sul tema identità digitale, ci sono scadenze cruciali da segnare sul calendario per chi possiede ancora il vecchio modello cartaceo. Stop ai viaggi nell’UE. Dal 3 agosto, la vecchia carta d’identità cartacea non sarà più valida per espatriare o viaggiare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Per varcare i confini sarà indispensabile esibire la CIE o un passaporto in corso di validità. In Italia, le carte cartacee ancora in circolazione manterranno il loro valore di riconoscimento sul territorio nazionale fino alla data indicata sul documento e, al massimo, non oltre il 31 gennaio 2027, data in cui andranno definitivamente in pensione.
