Rischio sanzioni – Multe e denunce per chi non applica correttamente lo sconto
Il Governo ha avviato controlli straordinari sui distributori di carburante che non hanno ancora applicato il taglio delle accise previsto dal decreto legge. L’obiettivo è semplice: evitare speculazioni e tutelare i consumatori, garantendo che lo sconto di 25 centesimi al litro, valido per venti giorni, venga effettivamente applicato in tutta la rete stradale e autostradale.
Il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), su indicazione dei ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti, ha già trasmesso alla Guardia di Finanza un elenco dei distributori ancora inadempienti, segnalando le anomalie più significative nei prezzi praticati.
I controlli interessano l’intera filiera dei carburanti e confrontano i prezzi alla pompa con le quotazioni internazionali, così da individuare eventuali scostamenti ingiustificati. A coordinare l’operazione è Benedetto Mineo, responsabile di “Mister Prezzi” presso il Mimit, che ha immediatamente attivato il monitoraggio dei distributori.
L’iniziativa si inserisce nel nuovo sistema straordinario di vigilanza definito dal Consiglio dei Ministri e dalla Cabina di regia della Commissione di allerta rapida, che ha individuato precisi indicatori di anomalia per segnalare comportamenti irregolari.
Gli esiti dei controlli saranno inviati all’Autorità garante della concorrenza e del mercato per l’eventuale avvio di procedimenti sanzionatori e, nei casi più gravi, all’autorità giudiziaria. I trasgressori rischiano multe e, se le irregolarità sono rilevanti, anche denunce per “manovre speculative”.
Con questa operazione, il Governo vuole assicurare che la riduzione dei prezzi dei carburanti arrivi concretamente ai consumatori, senza ritardi o comportamenti opportunistici da parte dei distributori.
Alma
