27 gli istituti premiati per il progetto “Facciamo Scuola”
Sono state premiate oggi le 27 scuole vincitrici del bando finanziato da un gruppo di consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, che si sono tagliati gli stipendi per mettere in atto “Facciamo scuola”. Quasi 269mila euro è la somma che è stata devoluta da sette politici pentastellati e ricavati dal taglio degli stipendi, 162 le scuole partecipanti, 27, come detto i vincitori. Numeri che segnano il successo di “Facciamo Scuola” che ha visto questa mattina nel corso della conferenza-evento nei locali dell’Hart, in via Crispi a Napoli, la premiazione finale. Sul palco, con i consiglieri regionali Gennaro Saiello, Valeria Ciarambino, Tommaso Malerba, Michele Cammarano, Maria Muscarà, Vincenzo Viglione e Luigi Cirillo, sono saliti dirigenti scolastici, docenti e alunni che hanno illustrato le finalità dei progetti vincitori, votati dai cittadini sulla piattaforma Rousseau. Con 162 progetti presentati, la Campania è prima in Italia per numero di istituti che hanno preso parte al bando. “Oggi – hanno dichiarato sul palco i consiglieri del gruppo regionale M5S – è uno di quei giorni in cui siamo particolarmente fieri di essere portavoce nelle istituzioni. In tre anni e mezzo in Campania abbiamo restituito 570mila euro, 37 i milioni complessivamente restituiti a livello nazionale da parlamentari e consiglieri regionali, che diventano 90 se consideriamo la rinuncia ai cosiddetti rimborsi elettorali. Immaginiamo cosa si potrebbe fare se questa rinuncia volontaria divenisse legge in questo paese. Ed è questo uno dei principali obiettivi per cui continuiamo a batterci”. “L’iniziativa Facciamo Scuola – hanno sottolineato gli esponenti del Gruppo M5S a margine dell’evento – ha coinvolto una decina di regioni in tutta Italia in cui siamo presenti come Movimento 5 Stelle, con una donazione complessiva alle scuole di oltre un milione di euro. Investire sulla scuola è fondamentale ovunque, ma lo è ancor più in Campania. La nostra iniziativa è il primo passo di un percorso per costruire in Campania e in Italia una scuola di eccellenza”.

