La vittima, fratello di Sergio Lomasto, consigliere della Municipalità 10, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Cardarelli con gravi traumi
Una notte di terrore quella vissuta ieri a Fuorigrotta, dove un uomo di 47 anni è stato vittima di una violenta aggressione da parte di una baby-gang composta da minorenni. L’episodio, avvenuto intorno alle 23 in pieno centro, si è consumato davanti agli occhi atterriti della madre anziana della vittima e dei suoi due nipotini piccoli.
La vittima, fratello di Sergio Lomasto, consigliere della Municipalità 10, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Cardarelli con gravi traumi: un trauma cranico, il naso fratturato in più punti, lesioni al volto, una significativa riduzione del campo visivo e diversi traumi su tutto il corpo. “Potevo non avere più un fratello” ha raccontato Lomasto, visibilmente sconvolto.
Questo grave fatto di cronaca riaccende i riflettori su un problema già segnalato più volte. “Non è la prima volta che lancio l’allarme su questa zona” ha dichiarato Lomasto, che nei mesi scorsi aveva denunciato le continue scorribande di auto e moto nei pressi dello Stadio Maradona, chiedendo interventi concreti per garantire la sicurezza dei cittadini. “Purtroppo oggi la violenza è arrivata a colpire la mia famiglia, dimostrando quanto fosse reale la mia preoccupazione”
L’episodio conferma inoltre una preoccupazione condivisa anche dalla presidente del Consiglio comunale di Napoli, Enza Amato, che solo pochi mesi fa aveva denunciato un’aggressione simile avvenuta a Fuorigrotta, sottolineando la necessità di un piano educativo strutturale per i giovani.
Lomasto denuncia con forza la situazione di contraddizione che vive la città: “I bambini cresciuti nel rispetto delle regole finiscono traumatizzati, come mio nipote di 10 anni, che dallo shock non riesce a parlare, mentre chi delinque impone la propria legge sulle strade, diffondendo paura e violenza. È inaccettabile che, mentre la città splende per la sua bellezza, i cittadini debbano sentirsi costretti a un coprifuoco spontaneo dopo le 21 per timore delle baby-gang”– evidenzia Lomasto.
L’appello del consigliere di municipalità è chiaro: “Rivolgo un invito urgente al Prefetto di Napoli e a tutte le istituzioni: non basta più registrare questi episodi. Serve un piano straordinario di sicurezza e, soprattutto, un patto educativo serio per restituire ai giovani valori, regole e speranza. Napoli merita di essere ricordata per la sua accoglienza e il suo splendore, non per la barbarie di bande di minorenni che mettono in pericolo la convivenza civile”
Red

