Il primo cittadino ha risposto alle minacce di blocco della città da parte degli operatori, sottolineando come la Città non sia più disposta a subire un servizio di trasporto barche indisciplinato e gratuito. “Non ve lo consentiremo più. Non ci pieghiamo dinanzi all’arroganza di chi si ritiene al di sopra di ogni controllo. Bacoli non è serva di nessuno“
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, ha dichiarato con determinazione di non voler cedere alle proteste degli autotrasportatori di barche, che si sono opposti alla richiesta di pagare i diritti di segreteria per il varo e l’alaggio delle imbarcazioni. Della Ragione ha commentato fermamente: “Io non mi fermo!” e ha spiegato come Bacoli fosse l’unica città in Campania dove tali operazioni venivano effettuate gratuitamente, anche per barche extra-lusso. “Bacoli era l’unica città della Campania in cui si faceva il varo e l’alaggio di barche, anche extra-lusso, senza pagare nulla. Zero euro. Tutto gratis per i ricchi“

L’amministrazione comunale ha posto dei limiti ai passaggi di natanti lungo le strade cittadine, che avevano causato una vera e propria paralisi urbana. Il sindaco ha spiegato che ci sono stati “oltre 5000 passaggi di natanti, in pochi mesi, lungo le nostre vie”, un numero che ha messo in crisi la viabilità e il normale svolgimento della vita quotidiana.
Della Ragione ha continuato a difendere la sua decisione di introdurre regole più rigorose per il settore: “Chi viene al porto di Baia, e non paga i diritti di segreteria, non può scaricare barche in mare. Chi viene a Bacoli, deve prima prenotarsi. E se non c’è spazio, non può venire”. Le nuove norme sono state discusse e condivise in una commissione Demanio, alla presenza degli operatori del settore, e sono state spiegate attraverso incontri con gli autotrasportatori.
Il sindaco ha poi risposto alle minacce di blocco della città da parte degli operatori, sottolineando come Bacoli non sia più disposta a subire un servizio di trasporto barche indisciplinato e gratuito, che paralizza la città. “Non ve lo consentiremo più. Non ci pieghiamo dinanzi all’arroganza di chi si ritiene al di sopra di ogni controllo. Bacoli non è serva di nessuno“.
La posizione del sindaco è chiara: “Noi difenderemo le famiglie, i bambini, gli anziani, l’intera popolazione” Bacoli vuole continuare ad essere una “città della nautica da diporto”, ma con regole precise, che prevedano “le prenotazioni orarie” e “pagamenti al Comune“, necessari per “migliorare la vivibilità del nostro territorio”. Questi fondi contribuiranno a rafforzare il bilancio comunale e a sostenere le persone in difficoltà.
Il sindaco ha ribadito il suo impegno per il rispetto delle leggi e ha invitato tutti a conformarsi alle normative. “Massima apertura con chi vuole conformarsi alle leggi, che valgono per tutti. Per chi invece immagina che il popolo bacolese, ed il suo sindaco, sia servo di qualcuno, abbia ben chiaro un fatto. Non ho mai abbassato la testa. Non inizierò adesso“
Concludendo, Della Ragione ha confermato che il dialogo con chi rispetta le regole è sempre aperto, ma non intende cedere alla pressione di chi vuole continuare ad operare al di fuori delle normative: “Abbiamo le spalle larghe, larghissime. Insieme, per amore della nostra terra. Un passo alla volta”
Ciro Crescentini
