Attacco hacker, si riparte dalla Cina: “In Europa stop infezioni”

Nella repubblica popolare centinaia di migliaia di computer colpiti, bersagliate 30mila entità

Sono “centinaia di migliaia” i computer cinesi di 30mila entità diverse colpiti dall’attacco ransomware in corso a livello globale. In Europa, invece, “non sono state registrate nuove infezioni di ransomware avverte l’Europol. “Questo – aggiunge il portavoce di Europol Jan Op Gen Oorth- è un messaggio positivo. Significa che nel fine settimana, con l’allerta dell’attacco su scala globale, le persone si sono attivate per fare gli aggiornamenti per la sicurezza degli apparati”. Secondo le ultime stime, l’attacco informatico ha infettato in totale 200mila computer. Eppure attualmente l’ammontare dei soldi raccolti dai pirati informatici si aggira intorno ai 50mila dollari. Una cifra non altissima considerato che il malware in questione ha come obiettivo proprio il pagamento di un riscatto. È possibile seguirne gli sviluppi grazie a un bot su Twitter, Ransom Tracker, creato da Michele Spagnuolo, che lavora nell’ambito della sicurezza informatica di Google.

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