Anm, raggiunta l’intesa, la parola passa ai lavoratori

69 persone saranno trasferiti in altre aziende partecipate

Sottoscritta una ipotesi di protocollo d’intesa tra il Comune di Napoli e  le organizzazioni sindacali per dirimere la  vertenza che riguarda l’Anm, l’azienda di trasporti di proprietà del Comune di Napoli.

L’intesa è stata raggiunta al termine di una riunione tenutasi a Palazzo San Giacomo, al quale hanno partecipato il capo di gabinetto Attilio Auricchio, gli assessori alle infrastrutture e al trasporto Mario Calabrese e al lavoro Enrico Panini, l’amministratore unico di Anm Ciro Maglione e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl, Fna, Faisa Cisal, Faisa Confail, Orsa e Usb.

Ogni organizzazione valuterà con i propri iscritti  l’ipotesi di accordo, riservandosi di comunicarne l’esito entro il prossimo 30 ottobre.

L’ipotesi di accordo prevede il prolungamento, a regime ed entro l’8 dicembre, dell’orario di apertura delle funicolari Centrale e di Chiaia e della linea 1 della metropolitana il sabato e i prefestivi fino alle ore 2 e in quattro giorni infrasettimanali fino alle 00.30, oltre all’efficientamento della rete di superficie con una maggiore presenza del servizio nelle zone attualmente non adeguatamente coperte dal trasporto su gomma.

Al fine di aumentare i ricavi attraverso il contrasto all’evasione, l’accordo prevede una serie di misure per il potenziamento della vendita dei biglietti sull’intera rete del ferro e della gomma, anche nei giorni festivi e nell’intera fascia oraria, con vendita diretta da parte del personale di stazione e di esercizio gomma, nei principali punti di partenza e a bordo dei mezzi, e dal Primo novembre attraverso gli “Anm point” collocati in punti strategici.

In merito all’organizzazione del lavoro e la gestione del personale, l’azienda attiverà Anm uno screening del personale attualmente “collocato fuori posizione” per il reintegro degli idonei e la riqualificazione definitiva dei lavoratori dichiarati inidonei permanenti, mentre per gli inidonei temporanei si provvederà a  nuova visita medica entro 20 giorni dalla sottoscrizione del protocollo.

Stabilito il trasferimento di 69 lavoratori in esubero presso altre partecipate del Comune di Napoli.

Infine, per i lavoratori dei settori indiretti che matureranno i requisiti pensionistici nel periodo 2017/2022, si farà ricorso annualmente al trattamento Naspi.

                                                                                                                                    Ciro Crescentini

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