Pesante situazione debitoria aziendale di 50 milioni di euro
La Melegatti è fallita. Si chiude tristemente la vicenda della storica azienda dolciaria veronese. Buttati sul lastrico 350 lavoratori, tra diretti e indiretti. Il Tribunale di Verona presieduto da Giulia Rizzuto accolto l’istanza presentata venerdì dal pubblico ministero Alberto Sergio, constatata la pesante situazione debitoria aziendale che secondo le ultime stime ammonta a circa 50 milioni di euro. Le difficoltà di Melegatti erano emerse prima del fatale 2017, a causa della forte situazione debitoria. Nel mese di novembre era stata presentata domanda di concordato preventivo in bianco, procedura che dava tempo alla società di trovare una soluzione alla sua crisi. Nel frattempo, si era riusciti a portare avanti la produzione del pandoro per la stagione natalizia grazie all’intervento del fondo maltese Abalone. Aveva poi mostrato interesse per rilevare Melegatti Hausbrandt Trieste 1892, il marchio trevigiano del caffé di Fabrizio Zanetti, con i lavoratori intanto messi in cassa integrazione. Non si era però arrivati a una soluzione positiva e alla scadenza dei termini per la presentazione di una proposta di concordato preventivo si è aperta la strada del fallimento.
