Acireale, tassista morto dopo pestaggio: fermato 26enne

Un video documenta la scena dell’aggressione, durante una lite: la vittima è deceduta due ore dopo per infarto. Indiziato un giovane italo-russo

E’ stato picchiato durante un litigio la mattina del 12 giugno ed è morto due ore dopo il ricovero in ospedale per infarto. Svolta nel giallo sulla morte di Angelo Leonardi, tassista abusivo di Acireale, nel Catanese. I carabinieri di Acireale hanno fermato un cittadino russo nato a Mosca 26 anni fa ma che ha doppia nazionalità, residente a Milazzo, nel Messinese. Si chiama Nikita Gromokov ed è ritenuto l’autore di quell’aggressione: resta in carcere con l’accusa di omicidio. Le immagini del sistema di videosorveglianza della stazione ferroviaria, dove è avvenuta la lite, sono diventate l’atto accusa per Gromokov riconosciuto tra l’altro dai tanti testimoni che si trovavano in stazione durante il litigio. Al momento restano fuori dall’indagine del pm Santo Di Stefano le due donne, l’italiana e la polacca che erano con lui e che avrebbero perso il portafogli con 500 euro, la cui sparizione è stata alla base del litigio. Lunedì è in programma l’autopsia. La perizia del medico legale dovrà accertare se c’è un nesso di causalità tra l’aggressione avvenuta la mattina e l’infarto che causato la morte del tassista nel primo pomeriggio.

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