Il 2 febbraio la Fondazione Orizzonti inaugura il calendario di eventi con un incontro dedicato alla storia delle fabbriche della seta
Dopo il debutto di grande successo, entra nel vivo l’Anno Leuciano, il programma ideato dalla Fondazione Orizzonti per celebrare i 250 anni dalla nascita della Real Colonia di San Leucio e rilanciare il valore storico, sociale e culturale di un luogo simbolo del territorio.
Ad aprire il calendario degli appuntamenti è un’iniziativa fortemente legata alla memoria collettiva della comunità: lunedì 2 febbraio, alle ore 18, sarà presentato il volume “Storie operaie. Le fabbriche della seta di San Leucio: 1950-2018” di Fosca Pizzaroni. L’incontro si terrà presso LimboStudio, sala pose professionale situata in Piazza della Seta 7, nel cuore di San Leucio, a Caserta. Non una sede casuale: lo spazio sorge infatti all’interno di un ex setificio, oggi riconvertito, dove hanno lavorato molte delle operaie e degli operai le cui voci animano le pagine del libro, in un contesto dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco.

A confrontarsi con l’autrice saranno Nando Santonastaso, giornalista, e Antonio Tisci, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Il dialogo sarà affiancato da una restituzione scenica curata da Rossella Di Lucca, pensata per amplificare il coinvolgimento del pubblico e offrire una chiave interpretativa emotiva ai temi affrontati. L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Pro Loco Real Sito di San Leucio.
Il libro propone un ampio affresco della storia sociale delle manifatture seriche leuciane, seguendo le vicende di chi ha lavorato nelle fabbriche della seta lungo un arco temporale che va dal 1950 al 2018. Attraverso fonti d’archivio, testimonianze dirette e racconti di vita, Fosca Pizzaroni ricostruisce l’evoluzione del sistema produttivo e le condizioni di lavoro, restituendo dignità e centralità alle persone che hanno sostenuto, con il loro impegno quotidiano, uno dei capitoli più significativi dell’identità di San Leucio.
CiCre

