Dal 3 all’8 novembre in scena lo spettacolo diretto da Flavio Capuzzo Dolcetta: un viaggio tra tecnologia, cinema e immobilismo di fronte alla violenza
La nuova stagione del Ridotto del Mercadante di Napoli si apre martedì 3 novembre con Quaderni di Serafino Gubbio operatore, spettacolo ispirato all’opera di Luigi Pirandello, in programma fino a domenica 8 novembre. Un debutto che mette al centro la ricerca teatrale delle nuove generazioni, attraverso un progetto premiato alla quarta edizione del Premio Leo de Berardinis, dedicato ad artisti e compagnie under 35.
L’adattamento, la regia e lo spazio scenico portano la firma di Flavio Capuzzo Dolcetta, che rilegge la figura di Serafino interrogandosi sul rapporto tra uomo, tecnologia e realtà. Il protagonista, operatore cinematografico, diventa così una lente attraverso cui osservare il presente e le sue contraddizioni. Quanto siamo davvero liberi davanti alla macchina? E fino a che punto l’atto di osservare può trasformarsi in una forma di complicità con ciò che accade? Sono alcune delle questioni che attraversano la visione del regista, evocando anche il tema dell’immobilismo di fronte alla violenza.
Sul palco Alberto Marcello, Alberto Pirazzini e Roberta Ricciardi. Completano il gruppo creativo Guido Marziale per il suono, Pietro Di Francesco per i video ed Enrico Giordano per le luci. La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Il cartellone del Ridotto proseguirà nel segno della drammaturgia contemporanea e delle giovani compagnie: dal 23 al 29 novembre arriverà i Babbapapà di Enzo Castellone, mentre dal 9 al 14 dicembre sarà la volta di O almeno tienimi la mano di Mariapaola Massari.
Lo spettacolo sarà in scena dal 3 al 6 novembre alle 20.30, sabato 7 alle 19 e domenica 8 alle 18.

