La storia del movimento delle donne, due mostre alla biblioteca nazionale di Napoli

Interessante itinerario fotografico e utilissimo supporto bibliografico documentario

Alla Biblioteca Nazionale di Napoli un’occasione di confronto, una giornata di riflessione il 22 marzo con dibattiti due mostre a partire dalle 9,30. Dopo  le  comunicazioni delle rappresentanti del Consiglio e della Giunta della Regione Campania che hanno promosso la mostra ‘Fotografia di una Storia 1968-2018‘, di  Francesco Mercurio, del direttore della biblioteca che ha realizzato ‘Rivolta nella Rivolta‘, presentano le due mostre, la responsabile del Fondo Soggettività Femminile Maria Iannotti,  la fotografa Luisa Festa e  Laura Capobianco del comitato tecnico scientifico della mostra itinerante, modera Maria Rascaglia.
L’incontro  riprenderà il pomeriggio alle 14.30 con una tavola rotonda sul tema del femminismo ieri e oggi a cui parteciperanno donne testimoni dei movimenti degli anni Settanta insieme ad alcune protagoniste del movimento femminista di oggi, modera Donatella Trotta.​ 

 Rivolta nella Rivolta è la mostra bibliografica, documentaria e multimediale organizzata dalla Biblioteca Nazionale di Napoli e curata dal Gruppo del Fondo Soggettività Femminile e dall’Emeroteca. L’itinerario si sviluppa in sette teche tematiche che documentano la storia del movimento femminista dagli anni Sessanta ad oggi attraverso testimonianze e materiale iconografico e multimediale della biblioteca (in particolare del Fondo Soggettività Femminile e dai fondi di storia contemporanea dell’Emeroteca) e quelli dell’Archivio della memoria delle donne del Comune di Napoli. 

L’occasione di creare un percorso espositivo bibliografico – spiega Francesco Mecurio direttore della Biblioteca-esponendo documenti, testi, fotografie provenienti dalle  raccolte della Biblioteca Nazionale, è nata in seguito alla richiesta di ospitare la mostra fotografica itinerante Fotografia di una storia, 1968-2018, curata da Luisa Festa e promossa dal Consiglio regionale della Campania, Commissione Pari Opportunità, Consulta regionale femminile e Osservatorio sul fenomeno della violenza sulle donne. Si è dunque pensato di accompagnare l’itinerario fotografico organizzato da Luisa Festa con un supporto bibliografico documentario che partisse dai primi movimenti di rivolta femminile americani, per passare alle teoriche del pensiero della differenza fino ad arrivare alle interpreti e protagoniste del movimento femminista napoletano.

 La mostra Rivolta nella Rivolta visitabile dal 22 marzo 2019  al 26 aprile nella Sala Esposizioni della Biblioteca Nazionale segue le tappe dello svilupparsi del femminismo e dell’organizzazione delle donne in Campania soffermandosi sulla rivoluzione avviata dal ’68 nello stile di vita, nel costume, nel rapporto tra i sessi, nel diritto di famiglia, offrendo uno spaccato del dibattito apertosi sulle grandi questioni sociali e sui diritti di genere.La mostra bibliografica “Rivolta nella Rivolta”  accompagna la mostra fotografica itinerante “Fotografia di una storia” 1968-2018. Femminismo e movimenti delle Donne a Napoli e in Campania” a cura di Luisa Festa, che la Biblioteca Nazionale di Napoli ospita per l’occasione. Si tratta della esposizione promossa per il  cinquantenario del “68, dal Consiglio Regionale Campania, la Consulta per la Condizione della Donna, la Commissione per le Pari Opportunità e l’Osservatorio sul fenomeno della Violenza sulle Donne, che  documenta attraverso  60 fotografie la nascita e lo sviluppo del femminismo e del movimento delle donne a Napoli e nelle province campane, e le  diverse stagioni di impegno civile e democratico delle donne del sud.

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