L’artista napoletano condivide una nuova opera, suscitando reazioni a livello nazionale
Lo street artist napoletano Jorit ha recentemente condiviso su Facebook un nuovo lavoro, un ritratto di Luigi Mangione, il giovane ingegnere italoamericano arrestato negli Stati Uniti per l’omicidio di Brian Thompson. Thompson, 50enne Ceo della divisione assicurativa di UnitedHealthcare, è stato ucciso a New York lo scorso dicembre.
Non è la prima volta che Jorit utilizza la sua arte per portare alla luce temi e messaggi controversi. Già in passato, l’artista si è trovato al centro di polemiche, come quando, nel 2019, incontrò il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. In quell’occasione, Jorit difese la sua foto con Putin, dichiarando: “La mia foto con Putin è stata fraintesa. L’arte è sempre politica”
Questo nuovo ritratto non fa che alimentare la discussione sul ruolo dell’arte nell’affrontare temi sociali e politici, confermando la volontà dell’artista di provocare riflessioni attraverso il suo lavoro.
