La chef dell’antico ristorante “Bacco Furore” ha ricevuto il riconoscimento che premia gli esercizi e le carte dei vini che maggiormente valorizzano la produzione del Sud Italia
Erminia Cuomo, chef di Bacco Furore, l’antico ristorante ed albergo dipinto furorese, fondato nel 1930, è ambasciatrice di Beviamoci Sud 2023.
Il riconoscimento é volto a premiare gli esercizi e le carte dei vini che maggiormente valorizzano la produzione del Sud Italia.
Il titolo di ambasciatore è assegnato sulla base delle autorevoli valutazioni dal noto giornalista e critico enogastronomico Luciano Pignataro: è presente, inoltre, anche una componente tecnica delle giuria, che contempla la presenza di svariati produttori di vino delle Regioni del Sud Italia.
Queste le dichiarazioni dei titolari del Bacco Furore:
“Noi di Bacco Furore scegliamo di dedicare questo riconoscimento alla memoria di papa’, Raffaele Ferraioli, coordinatore regionale delle città del vino e promotore della Doc dei vini in Costa d’Amalfi, con uno dei suoi indimenticabili cunti”:
Bevi, non per sete ma per sfizio, per gioco, per gusto, per divertimento.
Bevi, per fantasticare, guardare alla vita, vedere com’è e come potrebbe essere.
Bevi, per fare la rivoluzione, non fuori, nelle strade o nelle piazze, ma dentro di te: in bocca, sulla lingua, in gola.
Bevi, per rovesciare le regole, sfuggire alla consuetudine, liberarti dalla schiavitù dell’utile e del conveniente.
Bevi, per accedere ai profumi del mondo, per stare in relazione con l’Universo.
Bevi, per ricordare o per dimenticare, per naufragare in oceani di vita e metterli tutti in un solo bicchiere.
Bevi, per impastare idee, umori, sapori, per mescolare voglie di ieri, di oggi, di domani.
Bevi, per alimentare l’anima più che il corpo e ricordati: Dio creò l’uva, l’uomo fece il vino!

