Canto e danza nell’antica chiesa, il sogno dell’accademia a San Potito

Il progetto “San Potito ad Alta Voce’ nel quartiere napoletano dell’Avvocata

E’ possibile la concretizzazione di un grande progetto culturale nel cuore di Napoli. Un progetto in grado di restituire, recuperare, conservare, restituire alla Città un bene culturale di grande valore storico e religioso. Un progetto del Maestro Carlo Morelli. Obiettivi racchiusi nel progetto “San Potito ad Alta Voce’, finalizzato alla creazione di un’Accademia permanente all’interno della storica Chiesa di San Potito. Ubicata nel quartiere popolare Avvocata, e l’attivazione di una rete di solidarietà per vivere, rilanciare la cultura. La creazione di un’Accademia permanente è un progetto molto ambizioso. La struttura potrà trasformarsi in un valido punto di riferimento “rinascimentale”, un centro di eccellenza per alimentare, produrre formazione per favorire la nascita di figure professionali, competenti, qualificate nel campo del canto, del musical e della danza e impedire la fuga dalla regione di giovani talenti, dando loro la possibilità di esprimere le potenzialità formative e lavorative. dell’Associazione culturale Ad alta voce. “Uno dei nostri immediati obiettivi è quello di restaurare la sacrestia della chiesa di San Potito, in modo tale da poterla destinare alla formazione d’aula, attraverso l’istituzione di laboratori musicali, recitazione e management dello spettacolo” – evidenziano i componenti dell’Associazione Culturale Ad Alta Voce”. I lavori di restauro hanno bisogno di copertura, sostegno economico. E’ necessario, urgente attivare una campagna di sostegno per tutelare gli interessi dei ragazzi di Napoli.

Ciro Crescentini

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