Dal 25 luglio al 25 agosto il nuovo Largo Francesco Amodio ospita gli appuntamenti con Gabriele Cavaliere, Amedeo Colella e Pietro Vuolo. Ingresso libero per tutte le serate
La cultura torna protagonista dell’estate amalfitana con il ritorno di “Amalfi d’Autore”, la rassegna letteraria promossa dal Comune di Amalfi, che accompagnerà residenti e visitatori in un percorso tra narrativa, tradizioni popolari, identità territoriale e sapori della Costiera.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Daniele Milano e organizzata dall’Assessorato alla Cultura diretto da Enza Cobalto, propone quattro appuntamenti a ingresso libero che si svolgeranno nel rinnovato Largo Francesco Amodio, nuovo spazio culturale ricavato nell’area di Piazza Municipio dopo gli interventi di riqualificazione.
L’obiettivo della rassegna è valorizzare autori e tematiche legate al territorio, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e confronto in una cornice di grande fascino, senza rinunciare a momenti di leggerezza affidati all’ironia di Amedeo Colella.
«Con Amalfi d’Autore uniamo la bellezza dei nostri luoghi alla forza della narrativa – dichiara il sindaco Daniele Milano –. Restituire centralità a uno spazio rinnovato come Largo Francesco Amodio attraverso la cultura significa offrire a cittadini e visitatori autentiche occasioni di arricchimento e condivisione nel segno dell’identità amalfitana».
Il programma
La rassegna prenderà il via sabato 25 luglio, alle ore 20.30, con “‘O Munaciello. Farfarielli, Aurie, Mazzamurielli… e Spiriti delle case” di Gabriele Cavaliere, un viaggio tra miti, credenze popolari e figure leggendarie della tradizione campana. A dialogare con l’autore saranno lo storico Alfonso Tortora e Salvatore Serio, direttore editoriale di Costa d’Amalfi TV. La serata sarà arricchita dalla proiezione di alcune puntate del format televisivo Ombre sulla Costa®.
Il secondo appuntamento è in programma lunedì 27 luglio, sempre alle 20.30, con “Napoli due volte al dì” di Amedeo Colella, che accompagnerà il pubblico in un racconto brillante fatto di aneddoti, curiosità e tradizioni partenopee, tra ironia e riflessioni sulla cultura napoletana.
La rassegna riprenderà mercoledì 12 agosto con “Dal lato del mare” di Pietro Vuolo, un incontro dedicato al mare come elemento identitario della Costiera Amalfitana e metafora dell’esperienza umana. L’autore dialogherà con il giornalista Vito Pinto, con la moderazione dell’avvocato Giovanni Torre.
A chiudere il calendario sarà, martedì 25 agosto, “Q.B. – Storie d’amore e di sapore dalla Costa d’Amalfi”, ancora firmato da Gabriele Cavaliere. Un appuntamento che intreccia memoria, gastronomia e identità locale, con il contributo di due noti chef amalfitani che racconteranno l’evoluzione della cucina della Costiera attraverso testimonianze, immagini storiche e diapositive d’epoca.
«Questa rassegna valorizza la straordinaria ricchezza narrativa ed enogastronomica della Costiera – sottolinea l’assessore alla Cultura Enza Cobalto –. Dalla memoria antropologica al legame con il mare, passando per la tradizione culinaria fino all’ironia di Amedeo Colella, proponiamo un programma capace di coinvolgere pubblici diversi e di raccontare l’identità del territorio».
Con Amalfi d’Autore, la città conferma il proprio impegno nel fare della cultura uno strumento di valorizzazione del territorio, trasformando il nuovo Largo Francesco Amodio in un salotto letterario all’aperto dove libri, racconti e memoria collettiva incontrano il fascino senza tempo della Costiera Amalfitana. Tutti gli incontri avranno inizio alle 20.30 e saranno a ingresso libero.

