Operazione congiunta nell’ambito di “Mare e Laghi Sicuri 2026”: scoperti due natanti che effettuavano corse a pagamento senza autorizzazioni verso lo Scoglione, area interdetta per il rischio di frane. Sanzioni ai responsabili e sgombero dei bagnanti
Prosegue l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026” con una nuova attività di controllo sul litorale napoletano. Nella mattinata di oggi, Guardia Costiera e Polizia di Stato hanno condotto un’operazione congiunta a Marechiaro per contrastare il fenomeno del trasporto abusivo di passeggeri via mare e garantire il rispetto delle norme a tutela della sicurezza e del demanio marittimo.
L’intervento, coordinato dalla Guardia Costiera di Napoli in collaborazione con la Sezione Mare dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli, ha visto l’impiego di due gommoni della Guardia Costiera, due moto d’acqua della Polizia di Stato e pattuglie di supporto a terra.
Nel corso dei controlli, gli agenti hanno accertato che alcuni soggetti effettuavano il trasporto a pagamento di bagnanti utilizzando due natanti da diporto privi delle autorizzazioni previste dalla legge. Il servizio abusivo collegava un approdo del borgo di Marechiaro con il cosiddetto “Scoglione”, un’area attualmente interessata da ordinanze di interdizione al pubblico transito emanate dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e dal Comune di Napoli a causa del rischio di frane e caduta massi.
Per i responsabili sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 8mila euro. Contestualmente, per ragioni di sicurezza e tutela della pubblica incolumità, le forze dell’ordine hanno disposto lo sgombero dell’area dai numerosi bagnanti presenti.
La Guardia Costiera ricorda che i servizi di trasporto marittimo e di noleggio di imbarcazioni possono essere svolti esclusivamente da operatori autorizzati, nel rispetto delle normative vigenti sulla sicurezza della navigazione. L’invito rivolto ai cittadini è quello di verificare sempre, prima di raggiungere una località costiera o di prendere il mare, l’eventuale presenza di ordinanze che limitino l’accesso ad aree considerate pericolose.
Le attività di controllo proseguiranno per tutta la stagione balneare nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei bagnanti, contrastare l’abusivismo e tutelare il corretto utilizzo del demanio marittimo e degli specchi acquei del litorale partenopeo.
Alessandro Manna

