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Disastro ambientale, scarcerati i fratelli Pellini: protesta fuori al tribunale

Redazione by Redazione
3 Aprile 2018
in Campania, In Primo Piano, Notizie correlate
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Veleni nella terra dei fuochi: gli imprenditori condannati dovevano scontare 7 anni di galera, sono stati liberati dopo 10 mesi

Dovevano scontare 7 anni di galera, sono stati scarcerati dopo 10 mesi. È polemica per la scarcerazione, alla vigilia di Pasqua, dei fratelli Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini. Lo scorso maggio erano stati condannati, in via definitiva, per disastro ambientale colposo nella Terra dei fuochi, al termine del processo Carosello. Stamane gli attivisti hanno inscenato un sit-in di protesta davanti al palazzo di Giustizia di Napoli. Rischia di concludersi con una beffa l’unico processo per reati ambientali in Campania non incenerito dalla prescrizione. A riaprire le porte del carcere ai Pellini una – per loro – fortunata combinazione: l’indulto del 2006 e la svuotacarceri del 2014, che allarga da 3 a 4 anni di pena la possibilità ai condannati di chiedere la messa in prova. Un amaro epilogo per una vicenda simbolo della catastrofe rifiuti: gli imprenditori condannati avevano sversato illecitamente enormi quantità di veleni tra i comuni di Acerra, Qualiano e Bacoli. A sospendere l’esecuzione della pena è stata la procura generale, che ne ha ricalcolato la durata a cui la corte d’appello, durante il procedimento, non aveva applicato l’indulto per il reato commesso prima del maggio 2006. Scorporati dalla sentenza i 3 anni di sconto della “svuotacarceri” di 12 anni fa, la pena è scesa sotto i 4 anni, consentendo la liberazione. Ora sarà il tribunale di Sorveglianza a stabilire le modalità di espiazione del residuo, circa 2 anni. I Pellini lo sconteranno, probabilmente, ai servizi sociali. “Quanto accaduto è un segnale negativo che la giustizia dà ai cittadini – commenta Alessandro Cannavacciuolo, parte civile nel processo  – perché non è possibile che chi ha inquinato terra e acqua dei nostri territori lucrando sulla nostra salute esca a piede libero solo dopo alcuni mesi”.

Tags: acerrafratelli pelliniscarcerazione
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