Il sindaco lancia l’idea di ospitare la cantante a cui è stato impedito di esibirsi allo show nella Capitale per presunte ingerenze politiche. L’artista però replica a tutti i politici che si interessano alla vicenda: “Non mi piace che si faccia campagna elettorale a mio nome”
NAPOLI – Lui coglie la palla al balzo, presentando il Capodanno a Napoli. Non si fa scappare il caso politico-mediatico scatenato dal gran rifiuto alla cantante per lo show dell’ultimo dell’anno a Roma. “Per Fiorella Mannoia il posto in piazza Plebiscito c’è. Per noi sarebbe un piacere averla a festeggiare con noi la notte di Capodanno”. De Magistris invita, ma la Mannoia sembra frenare. Con un altro post, la cantante prende le distanze da tutti gli oppositori del governo che in queste ore, a qualunque titolo, si interessano alla vicenda. Siano essi il M5S, il sindaco arancione o chiunque altro. “Io penso che – scrive – questa faccenda abbia assunto delle dimensioni esagerate, in fondo sono ‘solo una cantante’. Non mi piacciono le strumentalizzazioni, da qualsiasi parte arrivino. Non mi piace che attraverso questa vicenda si faccia campagna elettorale con il mio nome. E inoltre, sinceramente, penso che l’Italia abbia altri problemi ben più gravi a cui dedicare tutte queste energie. Grazie a tutti per l’affetto”. E a qualcuno che le contesta di essersi rimangiata il ruolo di “cantante impegnata”, l’artista replica: “Io non mi rimangio niente. E rimarrò impegnata. Ma non voglio essere strumentalizzata da nessuno. Non l’ho permesso prima – spiega – e non lo permetto adesso. Nemmeno dai 5 Stelle che pure appoggio. La solidarietà e la vicinanza, si possono manifestare da liberi cittadini. E di questo ringrazio. Con tutto il cuore. Questa per me è libertà”. E quanto a de Magistris? Fino al 31 dicembre c’è tempo, se ne parlerà ancora. Che la cosa potesse sfuggirle di mano, toccando un tema incandescente come la censura, forse Mannoia doveva pensarlo dall’inizio.

