Il presidente russo replica ai sospetti sulle proteste in Europa nell’intervista all’emittente Vesti
Il presidente russo Vladimir Putin ha respinto le accuse rivolte a Mosca in merito al presunto coinvolgimento nelle proteste e nei disordini sociali che si registrano in diversi Stati europei. Intervistato dal giornalista Pavel Zarubin per l’emittente Vesti, il leader del Cremlino ha risposto alle polemiche delle scorse settimane, attribuendo le tensioni interne ai problemi politici dei singoli governi.
Durante il colloquio, Putin ha qualificato tali addebiti come il riflesso di una crisi di leadership nel continente. «La debolezza e l’incapacità di alcuni leader europei di assumersi la responsabilità di quanto sta accadendo nei rispettivi Paesi», ha affermato il presidente russo, commentando la situazione politica e le manifestazioni di protesta che attraversano varie nazioni europee. Le dichiarazioni offrono una nuova chiave di lettura da parte di Mosca sulle attuali frizioni diplomatiche con l’Unione Europea.
