La Giunta comunale approva le tariffe aggiornate per alberghi e locazioni turistiche. Una parte del gettito sarà destinata a servizi sociali e decoro urbano
Il Comune di Napoli ha deciso di aggiornare l’imposta di soggiorno per il 2026. La misura è stata approvata dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta e nasce dall’esigenza di affrontare l’aumento dei costi legati alla forte crescita dei flussi turistici che interessano la città.
L’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi ha infatti ritenuto necessario adeguare le tariffe per sostenere i servizi destinati sia ai visitatori sia ai residenti, in un contesto in cui l’afflusso di turisti continua ad aumentare.
Il quadro normativo
L’aggiornamento è reso possibile dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che consente ai capoluoghi di provincia di mantenere le misure straordinarie introdotte durante il Giubileo 2025. La norma permette quindi di confermare gli aumenti già applicati per far fronte all’impatto del turismo su infrastrutture e servizi urbani.
Le nuove tariffe per il 2026
Il provvedimento prevede un incremento di 1 euro rispetto ai valori base in vigore all’inizio dell’anno. L’imposta continuerà a essere calcolata per persona e per ogni notte di soggiorno.
Le nuove tariffe saranno:
- Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso: 6 euro
- Alberghi 4 stelle: 6 euro
- Locazioni brevi e affitti turistici: 6 euro
- Alberghi 3 stelle: 5,50 euro
- Strutture extra-alberghiere (B&B, affittacamere ecc.): 5,50 euro
- Alberghi 2 stelle: 4,50 euro
- Alberghi 1 stella: 4 euro
Quando entreranno in vigore
Le nuove tariffe diventeranno operative dal primo giorno del secondo mese successivo alla pubblicazione della delibera sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Destinazione delle risorse
Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato che l’aumento rappresenta un contributo contenuto richiesto ai visitatori, ma utile per sostenere i servizi della città: «Con questo provvedimento chiediamo ai visitatori un piccolo contributo aggiuntivo per fronteggiare l’aumento dei costi derivanti dai crescenti flussi turistici. Questi introiti non sono semplici entrate di bilancio, ma risorse che verranno investite direttamente nel decoro urbano e nel potenziamento dei servizi al cittadino. Come previsto dalla normativa, una parte significativa del gettito sarà destinata a finanziare interventi per il turismo e i servizi pubblici locali, mentre il 30% dell’incremento sarà specificamente vincolato al sostegno dell’assistenza per gli alunni con disabilità e ai fondi per l’assistenza ai minori. Il nostro obiettivo è garantire che la crescita turistica di Napoli si traduca in una migliore qualità della vita per chi abita la città ogni giorno.»
L’assessore Pier Paolo Baretta ha aggiunto: «Con questa Delibera garantiamo le risorse necessarie per mantenere Napoli competitiva e accogliente di fronte a un turismo in costante crescita. La Città cambia e richiede sempre più servizi.»
Alma

