Bonavitacola confermato in giunta, nomi Pd, M5s e Psi in attesa; focus su trasporti e Fondi Europei
Roberto Fico ha preso parte alla prima seduta del Consiglio regionale della Campania da presidente, presentandosi da solo, senza gli assessori. La nuova giunta, infatti, non è stata ancora ufficializzata, ma Fico ha voluto rassicurare i presenti: “Siamo nella fase finale delle decisioni. Ora mi recherò a Santa Lucia e a breve annunceremo la giunta. Non c’è alcun ritardo, la legge consente dieci giorni dall’insediamento del Consiglio per completare la formazione dell’esecutivo. Vogliamo prendere il tempo necessario per costruire la miglior squadra possibile”.
La giornata ha segnato anche l’avvio ufficiale della legislatura, con l’elezione di Massimiliano Manfredi, fratello del sindaco di Napoli, come nuovo presidente del Consiglio regionale, e la definizione di altri ruoli nell’ufficio di presidenza.
Durante la seduta, Fico ha presieduto i lavori alternando momenti di pausa dedicati a consultazioni finalizzate alla scelta degli assessori. Secondo fonti interne, sarebbe già stato raggiunto un accordo con il presidente uscente Vincenzo De Luca: Fulvio Bonavitacola, vice di De Luca, manterrà un ruolo nella giunta e guiderà l’assessorato alle attività produttive della Campania.
Nel suo discorso inaugurale, Fico ha ricordato l’operato del suo predecessore: “Saluto De Luca, che ha gestito la Regione durante la pandemia e ci ha portato fuori dal commissariamento sanitario. Riconosciamo i risultati ottenuti, pur sapendo che ci sono ancora sfide da affrontare”.
Tra i temi centrali affrontati dal presidente, grande attenzione è stata riservata ai trasporti. Fico ha sottolineato la necessità di garantire servizi efficienti su tutta la rete regionale, con particolare riferimento alla Circumvesuviana, che collega 47 comuni e serve 2,5 milioni di cittadini: “È una linea strategica per la popolazione e per il turismo. Dopo anni di disservizi e sovraffollamenti, la Regione ha stanziato un piano da un miliardo di euro, ma i ritardi nella consegna dei nuovi treni sono inaccettabili. Vigileremo perché i tempi vengano rispettati”.
Per affrontare queste sfide, la giunta sarà composta da figure di peso politico: il Pd occuperà ruoli chiave con Mario Casillo come vicepresidente e assessore ai trasporti, affiancato da Enzo Cuomo. La scelta di un terzo esponente Pd sarà definita dalla segreteria nazionale. Anche altre forze politiche hanno indicato i loro candidati: il Psi con Enzo Maraio, Avs con Fiorella Zabatta (probabile assessore all’agricoltura) e il M5s con Gilda Sportiello. Tutti i nomi dovranno comunque ricevere la conferma definitiva da Fico, che ha dichiarato solo: “Li annunceremo a breve”.
Non solo nomi: il presidente ha delineato anche le linee programmatiche dei prossimi cinque anni, anticipando le trattative per la programmazione dei Fondi Europei 2028-2034, che dovranno essere gestite in stretta collaborazione con il Governo nazionale.
Dal fronte dell’opposizione, Edmondo Cirielli ha confermato un atteggiamento di vigilanza istituzionale, ma senza apertura a un’intesa consociativa: “Ci aspettiamo una giunta che introduca reale discontinuità rispetto al monocolore Pd degli ultimi dieci anni”.
La nuova legislatura campana è quindi partita ufficialmente, tra consultazioni finali per la giunta e le prime indicazioni programmatiche di un presidente determinato a mantenere il passo sulle principali priorità della Regione.
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