Cortei da Nord a Sud, forte adesione di studenti, educatori e personale scolastico
Lunedì 22 settembre l’Italia sarà attraversata da uno sciopero generale nazionale indetto da numerose sigle sindacali di base, tra cui USB, ADL Cobas, CUB e altri, in solidarietà con la popolazione palestinese e contro l’escalation militare nella Striscia di Gaza. La mobilitazione coinvolgerà oltre 80 città, con adesioni trasversali in tutti i settori: trasporti, istruzione, logistica, porti, sanità e pubblica amministrazione.
La protesta nasce per denunciare il blocco degli aiuti umanitari da parte dell’esercito israeliano, l’inerzia delle istituzioni italiane ed europee, e per sostenere la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, che vede a bordo anche lavoratori e sindacalisti italiani diretti verso Gaza con beni di prima necessità.
Ma il cuore della protesta batte anche contro le politiche del Governo Meloni sul piano nazionale: l’aumento delle spese militari fino al 5% del bilancio dello Stato, l’adesione al piano europeo di riarmo da 800 miliardi, e l’assenza di investimenti reali in salari, pensioni, scuola e sanità sono tra i principali motivi dello sciopero.
Una delle iniziative più significative sarà quella di Napoli, dove studenti, docenti ed educatori si uniranno in piazza per affermare con forza il ruolo educativo e politico della scuola pubblica. Il network educativo “Dalla Parte dei Bambini”, con l’adesione del Collegio dei Docenti, parteciperà al corteo dietro lo striscione con lo stesso nome, a partire dalle ore 9:30 in Piazza Mancini.
“La scuola ha il dovere di formare coscienze critiche e consapevoli, capaci di rompere l’anestesia sociale che ci paralizza di fronte alla tragedia di Gaza”, ha dichiarato la direttrice del network, Rachele Furfaro. “Scegliere di discutere in classe di ciò che accade oggi in Palestina significa tutelare la funzione educativa della scuola. È solo attraverso l’educazione alla pace, alla giustizia sociale e alla solidarietà che possiamo costruire una cittadinanza planetaria”.
Il Collegio dei docenti ha sottolineato come, in meno di due anni, il numero delle vittime civili in Palestina abbia raggiunto livelli inimmaginabili: “Non si tratta solo di empatia, ma di una questione di giustizia e di rispetto della vita. Una comunità matura non può permettersi il lusso dell’indifferenza”.
Anche in altre città la componente studentesca sarà protagonista. Si prevede una forte partecipazione degli studenti medi e universitari, che marceranno al fianco dei lavoratori in numerose piazze. In molte località i cortei si concentreranno davanti a scuole e università.
Disagi sono previsti soprattutto nel settore dei trasporti: l’astensione coinvolgerà il personale di Trenitalia, Trenord, Trenitalia Tper, oltre ai servizi locali di bus e metro. Lo stop è previsto dalle 00:00 alle 23:00 di lunedì 22 settembre, con conseguenti ritardi e cancellazioni.
Presidi e cortei sono attesi anche nei principali porti italiani e nei nodi ferroviari strategici. Le manifestazioni punteranno simbolicamente a “circondare le grandi stazioni”, bloccando fisicamente la normalità per denunciare la complicità del Governo italiano con le politiche di guerra.
Nonostante l’ampia mobilitazione sociale, nessuno dei principali esponenti politici dell’opposizione ha annunciato la partecipazione alle manifestazioni del 22 settembre. Alcuni, come Giuseppe Conte (M5S) ed Elly Schlein (PD), hanno preso parte alla mobilitazione organizzata dalla CGIL lo scorso venerdì, ma non saranno presenti nelle piazze dello sciopero generale.
La protesta, tuttavia, si annuncia ampia e determinata, con una parola d’ordine chiara: “Stop al genocidio, basta armi, giustizia per la Palestina”.
Elenco completo delle manifestazioni del 22 settembre
Trentino-Alto Adige
- Trento: ore 16:00, Via Piave, Commissariato del Governo
- Bolzano: ore 15:30, Piazza della Stazione
Piemonte
- Torino: ore 10:30, Piazza Carlo Felice
- Cuneo: ore 10:00, Piazza Europa
- Novara: ore 10:00, Piazza Matteotti
- Verbania: ore 17:00, da Palazzo Flaim (Intra) al Municipio di Pallanza
- Alessandria: iniziative locali
- Aosta: ore 10:00, Piazza Arco di Augusto
Lombardia
- Milano: ore 10:00, Piazzale Cadorna
- Bergamo: ore 18:00, Prefettura, Via Tasso
- Pavia: ore 7:30, Stazione
- Brescia: ore 10:00, Piazza Loggia
- Lecco: ore 9:00, Piazza XX Settembre
- Monza: ore 17:00, Piazza Castello
- Darfo Boario Terme: ore 18:00, Piazzale Autostazione
Liguria
- Genova: ore 8:00, porto, Varco Albertazzi
- La Spezia: ore 9:30, Piazza Brin
- Chiavari: ore 8:00, Piazza Madonna dell’Orto
- Imperia: ore 9:30, Piazza Ulisse Calvi
Veneto
- Venezia Marghera: ore 10:00, Piazza Giovannacci
- Verona: iniziative locali
- Padova: ore 18:00, Piazza Garibaldi
- Bassano del Grappa: ore 18:00, Piazza Libertà
Friuli-Venezia Giulia
- Trieste: ore 10:00, Varco 4 del Porto
Emilia-Romagna
- Bologna: ore 10:30, Piazza Maggiore
- Ferrara: ore 9:30, Piazzale della Stazione
- Modena: ore 10:30, Piazza Grande
- Parma: ore 10:00, Piazza Garibaldi
- Piacenza: ore 17:00 in bici a Piazza Cavalli, corteo ore 18:00
- Ravenna: ore 9:00, Piazza del Popolo
- Reggio Emilia: ore 18:00, Piazza Prampolini
- Rimini: ore 9:00, Arco d’Augusto
- Vergato (BO): ore 9:30, Piazza della Stazione
Toscana
- Firenze: ore 9:00, Rotonda di Calenzano
- Pisa: ore 9:00, Piazza XX Settembre
- Livorno: ore 6:00, porto, Varco Valessini
- Grosseto: ore 10:00, Piazza Rosselli
- Lucca: ore 15:00, Piazza San Michele
- Piombino: ore 9:00, Piazza Cappelletti
Umbria
- Perugia: ore 9:30, Piazza Vittorio Veneto
- Terni: ore 9:00, Largo Don Minzoni
- Orvieto: ore 9:30, Piazza Fracassini
Marche
- Ancona: ore 17:30, Mole Vanvitelliana
- San Benedetto del Tronto: ore 13:00, via Francesco Morosini 27 (verso il porto di Ancona)
Lazio
- Roma: ore 11:00, Piazza dei Cinquecento
- Civitavecchia: ore 9:30, Porto, Molo Vespucci
- Monterotondo: ore 9:00 Comune, ore 17:30 Stazione
- Formia: ore 9:00, Piazza della Vittoria
- Rieti: ore 8:00, Piazza Mazzini
Abruzzo e Molise
- Pescara: ore 10:00, Piazza Sacro Cuore
- Termoli: ore 8:00, Piazza Donatori di Sangue
Campania
- Napoli: ore 9:30, Piazza Mancini
- Salerno: ore 9:00, Varco Ponente
- Sorrento: ore 9:30, Porto
- Benevento: ore 10:00, via Napoli
- Grottaminarda (AV): ore 10:00, Piazza XVI Marzo
- Acerra: ore 10:00, Piazza Duomo
Basilicata
- Potenza: ore 9:30, Chiesa di Santa Maria (Piazza Aldo Moro)
- Matera: ore 17:30, Piazza Vittorio Veneto
Calabria
- Cosenza: ore 17:30, Piazzale Loreto
- Reggio Calabria: iniziative in fase di definizione (controllare i canali USB Calabria)
- Catanzaro: presidio e assemblea in programma, dettagli in aggiornamento
- Crotone: assemblea pubblica indetta da lavoratori e studenti, orario da confermare
- Vibo Valentia: presidio promosso da realtà studentesche e sindacali, orario in via di definizione
