La Procura valuta se il responsabile abbia richiesto un servizio di sorveglianza prima dei fatti
Le forze dell’ordine stanno facendo luce sulla vicenda che ha scosso la comunità di Ischia lo scorso fine settimana, quando il 69enne Antonio Luongo, operatore ecologico in pensione, ha ucciso l’ex suocera, il compagno dell’ex moglie e ferito gravemente quest’ultima prima di suicidarsi.
Secondo gli ultimi sviluppi investigativi, l’uomo potrebbe aver raccolto informazioni sui movimenti della sua ex moglie avvalendosi dei servizi di un investigatore privato. Il professionista, attivo nel capoluogo campano ma originario dell’isola, sarebbe stato incaricato di documentare abitudini e spostamenti della donna, senza essere a conoscenza delle intenzioni dell’uomo.
Le vittime si trovavano sull’isola per trascorrere qualche giorno in famiglia in occasione del Ferragosto. La persona ferita è attualmente ricoverata in ospedale e sottoposta a cure mediche. Le sue condizioni sono monitorate costantemente.
La Procura ha aperto un fascicolo per verificare tutti gli elementi legati alla premeditazione del gesto, incluse eventuali responsabilità da parte di terzi. Al momento, non si escludono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.
Red

