Il 16 giugno scorso, un’ispezione condotta dagli Ispettori del Lavoro presso la sede centrale dell’ASL Napoli 1 ha cercato di fare luce sul rispetto delle normative in tema di sicurezza.
Una nuova giornata di protesta ha visto protagonisti i lavoratori della logistica impiegati negli appalti presso l’ASL Napoli 1. A promuovere l’iniziativa, tenutasi davanti alla sede dell’azienda sanitaria, sono stati i sindacati SGB e USB, impegnati da tempo in una battaglia per denunciare condizioni di lavoro critiche e richiedere interventi concreti da parte delle istituzioni.
Al centro della protesta vi sono problematiche già portate all’attenzione della Prefettura, dell’Ispettorato del Lavoro e della stessa ditta appaltatrice, Coop Service: mancanza di adeguate tutele in materia di salute e sicurezza, episodi di mobbing da parte di referenti aziendali, smaltimento irregolare di attrezzature informatiche e l’assenza di un registro aggiornato del personale impiegato nell’appalto.
Il 16 giugno scorso, un’ispezione condotta dagli Ispettori del Lavoro presso la sede centrale dell’ASL Napoli 1 ha cercato di fare luce sul rispetto delle normative in tema di sicurezza. Sebbene gli esiti ufficiali del controllo non siano ancora stati resi noti, è plausibile che l’attenzione si sia concentrata su aspetti fondamentali come la nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), la presenza del medico competente, la gestione delle emergenze e del primo soccorso, la sorveglianza sanitaria dei dipendenti, la distribuzione dei DPI e la corretta compilazione del DVR e del DUVRI.
L’ispezione ha fatto seguito al presidio del 28 maggio, durante il quale SGB e USB avevano già chiesto controlli più incisivi da parte degli organi competenti. Un’ulteriore mobilitazione si è svolta la scorsa settimana, proprio davanti alla sede dell’ASL Napoli 1, in concomitanza con la visita del Presidente della Repubblica e del Ministro della Salute, presenti in città per gli “Stati Generali della Prevenzione”.
Sindacati e lavoratori criticano con forza l’assenza al confronto da parte della direzione dell’ASL e di Coop Service ai tavoli convocati in Prefettura. “È inaccettabile che chi gestisce servizi pubblici essenziali continui a ignorare le richieste di dialogo e le segnalazioni dei lavoratori,” dichiarano SGB e USB. “Serve un cambio di passo immediato per garantire dignità, sicurezza e legalità negli appalti”
Red
