Il verdetto è rinviato: gli azzurri ora dovranno vincere le ultime due gare, contro Parma e Cagliari, per essere certo dello scudetto.
Il tricolore è ancora tutto da scrivere. A 180 minuti dalla fine del campionato, la Serie A si accende con un rush scudetto da cardiopalma. Il pareggio casalingo del Napoli contro un Genoa sorprendente (2-2) riapre i giochi: ora l’Inter è a un solo punto dalla vetta dopo il successo per 2-0 in casa del Torino.
Al “Maradona”, davanti a oltre 52 mila spettatori, sembrava una serata da gestione tranquilla per gli azzurri, passati in vantaggio al 15′ con Lukaku – servito in verticale da McTominay – e con la partita apparentemente sotto controllo. Ma la squadra di Conte ha pagato cara la leggerezza di abbassare i ritmi, complici anche l’uscita forzata di Lobotka (ancora problemi alla caviglia) e l’aggressività del Genoa di Vieira, sbarazzino ma ben organizzato.
I rossoblù, senza pressioni di classifica, si sono presi la scena: prima con una traversa colpita da Pinamonti, poi con il gol del pareggio al 31’, firmato dal giovane talento Ahanor – classe 2007, nato ad Aversa – che su punizione di Messias colpisce il palo e costringe Meret all’autogol. Nella ripresa, Raspadori riporta avanti i padroni di casa con un destro potente, ma nel finale è Vasquez – al 39’ – a gelare lo stadio con il colpo di testa del definitivo 2-2.
Nel frattempo, l’Inter risponde con maturità e determinazione. A Torino, nonostante il turnover post-Champions, i nerazzurri di Inzaghi si impongono con una perla di Zalewski e un rigore di Asllani, conquistando tre punti vitali. L’Inter rimane così in scia, con due sole giornate da disputare e lo sguardo fisso sulla capolista.
“Il Genoa ha fatto due tiri in porta stasera segnando due gol, capitano queste partite in cui prendi gol così, ma dispiace, perché avremmo dovuto vincere per quanto prodotto in campo” – ha detto il tecnico del Napoli Antonio Conte a Dazn al termine della partita con il Genoa.
“Quando subisci gol – ha detto – sai che sicuramente potevi fare di meglio. E’ inevitabile che ora c’è amarezza, non meritavamo di perdere dei punti così. Al tempo steso bisogna sapere che ci siamo giocati stasera il bonus che avevamo dei 7 punti che ci servivano da qui alla fine. Quindi ora dobbiamo andare a vincere le altre due partite se vogliamo ambire a vincere il campionato, ricordiamo che sarebbe una vittoria facendo cose incredibili in questa stagione”
Il verdetto è rinviato: il Napoli dovrà ora vincere le ultime due gare, contro Parma e Cagliari, per essere certo dello scudetto. Ma l’Inter è lì, pronta ad approfittare di ogni passo falso.Classifica: Napoli 78, Inter 77. La corsa continua.
Alma
