La lotta per evitare la retrocessione è apertissima, e ogni scenario resta possibile
Sarà una vera e propria battaglia quella in programma martedì sera allo stadio “Tombolato”, dove Cittadella e Salernitana si giocheranno molto più di tre semplici punti: in palio c’è la permanenza in Serie B, ma il destino delle due squadre granata non dipende più soltanto da loro.
Con soli novanta minuti ancora da disputare, la classifica è cortissima: Cittadella e Salernitana inseguono, distanti di un solo punto da Brescia, Frosinone e Sampdoria. La lotta per evitare la retrocessione è apertissima, e ogni scenario resta possibile: salvezza diretta, play-out o addirittura l’amara caduta in Serie C. Un equilibrio precario che rende questo finale di campionato un vero thriller sportivo.
A rendere il quadro ancora più teso, ci sono le partite che si giocheranno in contemporanea. Occhi puntati su Brescia-Reggiana, Sassuolo-Frosinone e Juve Stabia-Sampdoria. I tifosi della Salernitana, in particolare, guarderanno con interesse alla sfida del “Menti”, dove la Juve Stabia – già sicura dei play-off – potrebbe essere l’alleata inattesa. I gialloblù campani affronteranno la Sampdoria, rivale diretta della squadra di Fabio Liverani, con la motivazione di difendere il quinto posto dagli assalti di Catanzaro e Palermo.
Per entrambe le squadre granata, quindi, vincere sarà necessario ma non sufficiente. Servirà anche un pizzico di fortuna e qualche incastro favorevole sugli altri campi. Un finale di stagione vietato ai deboli di cuore, che conferma quanto il campionato di Serie B sappia essere appassionante e crudele allo stesso tempo.
Alma

