Un atto di denuncia dopo l’aggressione di Gaia, un richiamo alla libertà delle donne
Una bella iniziativa promossa da alcuni ragazzi a Pozzuoli. Affisso un significativo ed eloquente cartello sul Belvedere di San Gennaro, nel punto dove Sabato notte la 26enne Gaia Caputo è stata massacrata di botte dal suo ex compagno. “Vietato fa l’omm e merd” recita il cartello, lo slogan è accompagnato da una frase di una canzone di Nina “Sò figlia d’a tempesta e nun me ponn ncatenà”. Gli autori dell’iniziativa sono gli stessi che nel 2022 installarono a Pozzuoli dei cartelli con frasi romantiche attraverso cui invitavano le coppie a baciarsi nei luoghi più belli della città, tra cui proprio il Belvedere.
(FOTO COPERTINA ENZO BUONO)
Red
