Un atto unilaterale e illegittimo, fuori da ogni logica democratica assunta dal legale rappresentante Sgb territoriale, Giuseppe Raiola. In una nota datata 8 Ottobre inviata ai rappresentanti sindacali aziendali dei lavoratori delle imprese di pulizia e dei servizi
Domani, 14 ottobre si terrà una riunione congiunta dell’esecutivo nazionale e dell’esecutivo regionale del Sindacato Generale di Base per discutere della sospensione del dirigente sindacale Francesco Specchio. Un atto unilaterale e illegittimo, fuori da ogni logica democratica, assunta dal legale rappresentante Sgb territoriale, Giuseppe Raiola.
In una nota datata 8 Ottobre inviata ai rappresentanti sindacali aziendali dei lavoratori delle imprese di pulizia e dei servizi, Raiola ha comunicato la sospensione di Francesco Specchio come “provvedimento d’urgenza motivato esclusivamente dalla necessità di preservare la tenuta dell’organizzazione dagli effetti disastrosi del comportamento antidemocratico del compagno Specchio”.

A quanto pare, Raiola avrebbe adottato il provvedimento di sospensione per continuare a legittimare l’operato di un rappresentante sindacale aziendale di un’azienda di servizi e pulizie che senza alcun mandato dei lavoratori continuerebbe a garantire accordi filo-padronali.
Ancora una volta emergono contraddizioni, complicità e ambiguità sindacali nel sistema degli appalti e dei subappalti dei servizi di pulizia e le conseguenti infiltrazioni.
Ci auguriamo che Francesco Specchio – punto di riferimento per molti lavoratori e lavoratrici napoletani e campani- continui a svolgere la sua attività sindacale e siano relegate in minoranza o isolate le posizioni di alcuni gerarchetti di apparato presenti all’interno dell’organizzazione sindacale di base. Confidiamo in segnali positivi dalla riunione di domani.
CiCre

