Il governatore della Campania torna sul conflitto assumendo una posizione molto critica sul conflitto
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca torna sulla guerra in Ucraina ribadendo una posizione politica molto critica, lontana dall’opposizione e dalla maggioranza di governo. “Continuiamo a mandare le armi in Ucraina con l’obiettivo della sconfitta militare della Russia. Chi lo propone pensa di portare il mondo alla guerra nucleare, se qualcuno pensa che la Russia accetti una sconfitta militare o di essere distrutto come Paese che conta è un illuso. Proseguire la guerra non porta al regolamento dei conti militari ma porta il mondo sull’orlo della guerra nucleare” – ha affermato De Luca senza peli sulla lingua
Il governatore si è soffermato sulle cause storiche del conflitto. “Avremmo desiderato – ha sottolineato De Luca – che il bagno di sangue non durasse un anno. Auspicavamo iniziative di pace ma non è stato così. Il colpevole certo è Putin che ha invaso l’Ucraina ma non ci sono innocenti, nè chi ha lasciato crescere la guerra civile per otto anni nel Donbass e nemmeno chi ha allargato la Nato fino ai confini della Russia. L’Onu ha invitato la Russia a ritirare le truppe, queste risoluzione dell’Onu ha raccolto il voto favorevole di Paesi che rappresentano la minoranza dell’umanità . L’Onu ha condannato la Russia ma tra i voti contrari e astenuti ci sono Cina e India, tre miliardi di essere umani, se aggiungiamo Pakistan, Bangladesh, Vietnam, centinaia di milioni di esseri umani, poi Sudafrica, Etiopia, altri Paesi del mondo“.
De Luca attacca la propaganda del pensiero unico occidentale. “La verità è che il mondo è diviso e non c’è bene da una parte e male dall’altra parte. Denuncio anche l’insopportabile mistificazione che raccontiamo in Occidente, difendiamo i principi dell’inviolabilità dei confini nazionali, è una presa in giro. Le risoluzioni dell’Onu hanno chiesto da 70 anni a Israele di lasciare il territorio siriano occupato nella guerra Kippur e Israele se ne infischia, difendendo la sua sicurezza nazionale. Abbiamo avuto la Turchia che ha invaso Cipro, i paesi occidentali hanno invaso Iraq, Jugoslavia, Libia, l’Usa che ha bloccato Cuba quando la Russia aveva installato il nucleare, fece bene Kennedy. Questa è la storia reale dei principi di legalità internazionale che vanno bene solo a corrente alternata“
Il governatore ha duramente attaccato Zelensky sulle critiche e gli insulti nei confronti di Silvio Berlusconi. “Il presidente del Consiglio è stato a Kiev e nella conferenza stampa in cui Zelensky ha fatto apprezzamenti pesanti nei confronti di Berlusconi. Io non sono sospettabile di particolari afflati nei confronti di Berlusconi ma credo sia intollerabile quello che ha deciso di fare Zelensky” – ha evidenziato il governatore della Campania.
“Berlusconi non ha conosciuto – ha spiegato De Luca – bombardamenti nel suo quartiere ma ricordo a Zelensky che non serve un bombardamento di casa per esprimere opinioni diverse dalle sue. Ha fatto bene il presidente del Consiglio a non replicare in conferenza stampa ma è bene dire a Zelensky che siamo italiani e che qui si possono esprimere opinioni, anche se qualcuno non le condivide“.

