Tragedia Chapecoense, da Ronaldo al Psg la solidarietà milionaria del pallone

Il cordoglio nel mondo: a Monaco di Baviera l’Allianz Arena si è colorata di verde, così come la Tour Eiffel a Parigi

La dinamica dell’incidente avvenuto ieri sui cieli di Medellín, nei cieli colombiani, ricorda molto quello di Superga, in questo caso a perdere la vita sono state 71 persone tra cui la squadra brasiliana del Chapecoense. Sono sopravvissuti un giovane tecnico di volo, una hostess e i alcuni calciatori del Chapecoense ovvero Alan Ruschel, Jackson Follman (gli è stata amputata una gamba), Helio Neto e il giornalista Rafael Valmorbida Henzel. Sicuramente i superstiti non avranno vita facile ma comunque ce l’hanno fatta, riabbracceranno i loro cari e continueranno la loro vita. Davanti a tale disgrazia tutto il mondo sta dimostrando chi con fatti e chi con parole, il proprio supporto alle famiglie, alla società e a tutti coloro i quali sono stati coinvolti indirettamente da questa situazione. A Monaco di Baviera l’Allianz Arena si è colorata di verde, così come la Tour Eiffel a Parigi passando per Bogotà, capitale della Colombia che sul suo più importante palazzo ha mostrato l’immagine dello stemma dello Chapecoense, per ricordare e dare importanza a quelle 71 persone decedute. Oltre a questi gesti impartiti dalle cariche più alte di Parigi, Monaco e Bogotà, il fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid, ha donato 3 milioni di dollari alle famiglie colpite da tale disgrazia e non solo anche il Psg, squadra di Parigi che fa capo allo sceicco Al-Thani, ha regalato 40 milioni per cercare di ricreare la squadra andata distrutta. Quelle di CR7 e dello sceicco Al-Thani saranno gesti venuti dal cuore oppure dettati dall’immagine che il mondo deve vedere di tali personaggi ? In ogni modo ci auguriamo che siano solo gesti d’amore.

Giovanni Pisano

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